
Sofia, alla soglia dei quarant’anni, fa i conti con se stessa e si rende conto che la sua vita non ha preso la piega che voleva. Le violenze psicologiche di suo marito stanno prendendo il sopravvento e questo non le sta più bene. Ha bisogno di riprendere in mano la sua vita, di tornare ad essere la donna solare e allegra di sempre, la madre che i suoi figli meritano. Decide di fermarsi, mettere un punto e ricominciare. Inizia così la ricerca di se stessa, della sua serenità e della sicurezza economica, ma, quando sembra aver trovato stabilità, la vita la investe nuovamente mettendola di fronte ad una scelta difficile. L’uomo che milioni di donne desiderano le confessa un amore incondizionato, proprio quello che lei ha sempre sognato. Riuscirà Sofia a superare le sue paure e vivere un nuovo amore? Quale sarà il prezzo da pagare per non perdere la tanto agognata libertà che ha finalmente conquistato?
In questo libro troverete un capitolo che riporta il pensiero di tre attori e una cooperativa sociale che si occupa di violenza sulle donne. Alla cooperativa sociale BeFree andrà una piccola parte del ricavato della vendita di ogni copia. Per comprendere meglio il significato della copertina, invece, leggete l’introduzione… Questo non è solo un romanzo, è un progetto finalizzato a parlare di violenza psicologica. Vuole essere un monito a non sottovalutarla, ma riconoscerla e combatterla. Tutte siamo in grado di fare della nostra vita un capolavoro.

“L’amore deve sostenere, incoraggiare, far crescere. In due si deve essere più forti, non uno l’ombra dell’altro!”
Un libro intenso, che mi ha fatto emozionare con una storia che racconta con delicatezza la vita di Sofia, combattuta tra il ruolo di madre e quello di donna. Sofia in apparenza ha tutto: un marito, una casa meravigliosa e due bellissimi bambini.
“Aveva realizzato il suo sogno di bambina: avere una famiglia tutta sua. In quel sogno, però, aveva un marito che la amava, che la apprezzava, che metteva in evidenza i suoi lati positivi spronandola a tirare fuori il meglio di sé.”
Ha tutto, tranne sé stessa. Ha rinunciato alla sua realizzazione per prendersi cura della famiglia. Il matrimonio è diventato quasi un rituale, un’abitudine basata sulla cura dei figli. Sofia si sente incompresa e poco ascoltata, e così, per ritrovare sé stessa, decide di frequentare un corso professionale a Roma. In questa occasione incontra Can Yaman, un idolo di molte donne. La chimica tra loro è palpabile. Insieme Can e Sofia sono la coppia perfetta. Il loro rapporto maturato così lentamente mi ha fatto davvero sognare. Ma lasciarsi andare per chi ha delle insicurezze non è facile.
Riuscirà Sofia ad avere la forza di allontanare il marito e concedersi un amore vero?
Il prezzo della libertà mi ha completamente consumato, tanto che non riuscivo a smettere di leggere.
Come gli alberi che vivono con le radici ben piantate a terra e i rami allungati verso il cielo, allo stesso modo ognuno di noi vive con radici affondate nella famiglia e le braccia che si ergono verso l’alto nel tentativo di afferrare i propri sogni.
Una storia ben costruita, con personaggi convincenti. Una trama avvincente supportata da una scrittura corretta e fluente. Gran merito all’autrice per essere riuscita a trattare un tema come la violenza sulle donne con estrema delicatezza e tatto.
La mia unica piccola critica è che il finale è sembrato un po’ affrettato rispetto al resto del libro. Aspetto comunque di leggere con trepidazione il secondo libro.




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