Recensone in anteprima “LET’S GET LOST! – We (don’t) have to dance: Step Three” – Serie: Dancing Queens #2.3 di  Melanto Mori

Quando si tocca il fondo, restano solo due strade: continuare a scavare o provare a risalire.
Eliah ha scelto di risalire. E se trova la forza per farlo, è perché Andrey è lì, sempre troppo vicino. Il loro rapporto si stringe piano, come una corda tesa tra il bisogno e la paura. Nessuno dei due lo dice. Nessuno dei due lo nega.
Eliah vorrebbe solo lasciarsi andare. Andrey, invece, è sempre a un passo dal tirarsi indietro. Perché, quando ci si avvicina troppo a qualcosa di vero, diventa difficile non farsi male.

A decidere, però, sarà l’inaspettato: il dramma che nessuno ha visto arrivare e che sconvolgerà ogni equilibrio, ogni certezza. Ricorderà a Gregory che tutti sbagliamo e che gli errori hanno un costo. Solo che a volte è troppo alto.

 

Hi readers Sale e Pepe,

Oggi parliamo del libro “Let’s Get Lost -We (don’t) have to dance: Step Three”, serie Dancing Queens #2.3 di Melanto Mori.

Piccolo recap di dove eravamo rimasti nei precedenti step di questa serie, che ormai è diventata una delle mie preferite in assoluto.

Eliah aveva toccato il fondo e per lui le cose non andavano certo benissimo. Capire che non era sola a combattere è stato difficile e ci ha messo un po’ a comprendere come affrontare questa battaglia che è diventata la sua vita, sia sul fattore personale, che su quello pubblico.

Oltretutto, sembra che i fattori che deve affrontare siano diversi: giornalisti, suo padre, finti amici, un attacco da più fronti.

Sembrava, però, che qualcosa di positivo fosse successo, che qualcosa fosse andato al posto giusto.

In questo volume, per un attimo, entrambi sono nello stesso punto: così in alto da toccare le stelle (cit).

Ma, ovviamente, quando sembra che tutto stia andando bene, ecco che le cose precipitano.

Essendo il penultimo volume, me lo aspettavo, mi ero preparata psicologicamente, ma è stato comunque un colpo emotivo non da poco.

I miei consigli per superare la lettura sono: comprate dei Kleenex (come dice anche Melanto), munitevi di una bella scorta di comfort food e drink e proteggete Kindle e cartacei con delle cover per evitare rotture accidentali post lanci.

Verso la fine, il mio povero dispositivo ha rischiato grosso, prima un lancio e poi un colpo accidentale quando ho sclerato malissimo. 

Perché, come sempre, la scrittura di Melanto ti fa immaginare tutto, mi è sembrato di entrare in ogni scena con loro, di vedere le loro emozioni, di vivere ogni cosa.

Ora, l’unica cosa che voglio è leggere il prossimo.

Subito.

Immediatamente.

 

Dani

 

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