
Lui è un uomo spezzato dal passato. Lei è luce pura in un mondo che non ha mai smesso di combattere. Insieme, potrebbero salvarsi… o distruggersi.
Norah Drywater ha solo diciott’anni quando perde tutto. Senza più una famiglia e con un uomo pericoloso sulle sue tracce, lascia la riserva in cui è cresciuta per mantenere l’ultima promessa fatta a suo padre: raggiungere Quinn, l’unico uomo che potrebbe offrirle un rifugio.
Quinn Galway vive isolato tra le montagne del Montana, nel suo ranch Wild Wolf. Ex sergente dei Corpi Speciali, porta sulle spalle il peso di una missione finita in tragedia e dei compagni che non è riuscito a salvare. Ha scelto la solitudine come unica via per sopravvivere… finché Norah non irrompe nella sua vita come una tempesta.
Costretti a convivere, tra lavori al ranch e silenzi carichi di tensione, l’attrazione cresce inesorabile. Ma la differenza d’età, i fantasmi del passato e i pericoli che incombono su Norah minacciano di distruggere tutto prima ancora che possano davvero scegliere di amarsi.
Perché alcuni cuori hanno bisogno di essere salvati.
E altri… di qualcuno disposto a combattere per loro.

Ho insistito ad arrivare fino alla fine ma è stato un grande sforzo.
Non è un brutto libro, semplicemente a me non è piaciuto. Non sono entrata in connessione con nessuno dei protagonisti, mi è sembrato tutto tanto veloce e superficiale. Con due esperienze pesanti come le loro, non ho percepito la sofferenza e la difficoltà ad andare avanti, l’ho solo letta.
Menzione d’onore va a Wolf, gran bel personaggio che capisce più di tutti e prima di tutti quello che i due protagonisti sentono l’uno per l’altro.
Quinn è un ex militare che ha chiuso il cuore a causa di un grave tradimento e si sente in colpa per la morte dei suoi commilitoni. O, meglio, si sente in colpa per essere vivo.
Norah, o Sweet Peony, è una ragazzina con un passato decisamente burrascoso, attualmente orfana di genitori, ha dovuto iniziare a crescere troppo presto, mentre il padre, piano piano, scivolava via dalla propria vita.
Entrambi chiusi al mondo, entrambi bisognosi di ricominciare. Forse sono troppi gli anni che li separano, forse è troppa la differenza tra i due, almeno secondo loro, perché per me hanno più cose in comune di quanto pensino.
Attratti l’uno dall’altra sin dal primo sguardo, si tengono alla larga ma, allo stesso tempo, vogliono stare vicini. Dove Quinn fugge per paura di fare un passo falso, Norah prova e riprova ad avvicinarsi… Ma sarà solo allo scadere del loro tempo che Quinn capirà che non può fare a meno di lei.
Troppo sdolcinato per i miei gusti, e poco approfondito.

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