Recensione “Voglio che sia per sempre” di Brittainy C. Cherry

 

 

 

C’era una volta una ragazza che si innamorò di un ragazzo. Un ragazzo bellissimo e tormentato che viveva in un mondo pieno di insidie. La gente mi aveva avvertito di stargli alla larga, ma non ho voluto ascoltare. Sembravamo deboli. Giovani, sciocchi. Pericolosamente innamorati. Non ci importava. Per proteggere i nostri cuori dalle opinioni degli altri, siamo diventati l’uno il segreto dell’altra. Abbiamo condiviso momenti rubati. Dolci carezze. Abbracci segreti. Era la nostra storia d’amore complicata, e per noi funzionava perfettamente… almeno finché le nostre vite non sono cambiate per sempre. Il ragazzo che amavo è diventato una stella di Hollywood. La sua carriera è decollata mentre la mia è rimasta a terra. È andato incontro al successo mentre io affrontavo i miei fallimenti. Ha fatto strada, mentre i miei sogni si sgretolavano. Quando abbiamo smesso di essere compatibili, ci siamo allontanati. Nelle favole, l’amore vince tutto. Nella realtà, l’amore può portare alla distruzione. Ho sempre saputo che Landon faceva parte della mia storia. Era il mio lieto fine. L’unico problema è che io non ero il suo.

Un tira e molla irrazionale tra i due protagonisti.

Se nel primo libro abbiamo visto Shay, giovane ragazza forte e tenace, qui la sua forza va scemando, lasciando spazio all’insicurezza, all’aspettativa, all’attesa di un amore che sembra non trovare il giusto epilogo.

La depressione di Landon si dilungherà su parecchi capitoli del libro, lasciandoci addolorati e restii nella prosecuzione del romanzo. Non abbiamo più i giovani innamorati, irrequieti e pronti a tutto, qui abbiamo la consapevolezza del male del secolo, “la depressione”, e la difficoltà ad uscirne fuori.

Una storia messa in stand-by, e forse anche dimenticata, e i protagonisti si ritroveranno a distanza di anni con quell’amore scemato, ricordi sbiaditi e un rancore da smaltire.

Shay, ovvero Cick perderà la sua solarità, la sua capacità di vedere positivo ovunque.

Che fine ha fatto il loro “Ti amo per due?”

Una contorta storia d’amore, come gli stessi protagonisti la definiscono.

“Un giorno tornerò da te, Shay, e vivremo per sempre felici e contenti.”

“Amavo il suo amarmi senza riserve. Amavo il suono della sua voce che riportava indietro dalle tenevre. Io.La.Amavo.Pienamente, completamente.”

Passano giorni e mesi e anche anni e ogni volta la storia perde un piccolo pezzo, e il cuore va frantumandosi.

“Ogni volta che vieni, mi sento integra per una frazione di secondo. Poi te ne vai, e porti via pezzi di me. Mi sto distruggendo.”

E odiare per il troppo amore, odiare per quel tempo tascorso senza un noi.

“Io odio così tanto che vorrei gridare. Soprattutto di odio perchè era l’unico modo per spegnere quel dolore lancinante che hai lasciato dentro di me.”

La storia ci trascinerà dentro un vortice senza fine, un tira e molla infinito, una lacerazione del cuore per ogni porta chiusa, per ogni giorno trascorso.

“Ti prometto che camminerò in punta di piedi nella nostra storia d’amore…”

Avremo tremila lettere d’amore da leggere, un cuore da far ripartire e la paura di combattere. Ce la faremo? Questa volta è per sempre?

“Come sta il tuo cuore? Colmo fino all’orlo.”

firma Claudia

La nostra votazione

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