Recensione “Un cuore fragile e prezioso” di Barbara Davis

 

Per Mallory Ward, assistente sociale, lavorare con i giovani in difficoltà è una passione. Ma quando uno dei suoi ragazzi viene brutalmente ucciso, entra in crisi. Nonostante il risentimento di lunga data nei confronti della madre assente, Mallory si ritira nella sua casa d’infanzia, sulla costa del Rhode Island, per riflettere sul futuro. Lì, si misura con il passato e con ciò che l’ha spinta ad allontanarsi tanti anni prima. La madre Helen, infatti, vive tra i preziosi ricordi dei suoi pazienti, che ha sempre messo al primo posto, trascurando la figlia. La frattura tra le due ormai è un abisso, ma l’inaspettato ritorno di Mallory è un’opportunità per recuperare un rapporto ormai incrinato. Pian piano, madre e figlia instaurano una fragile fiducia, tanto preziosa quanto effimera. Ma quando un terribile segreto rimasto a lungo sepolto verrà svelato, il loro ritrovato legame sopravvivrà o verrà spazzato via per sempre?

 

Un capolavoro nel vero senso della parola. Un libro che ti distrugge l’anima, te la ricompone e te l’annienta come se niente fosse.

Un romanzo che non parla solo di amore, ma di rapporti familiari, di quell’amore tra madre e figlio che supera tutto e scavalca destino e vita.

Mallory, dopo l’ultima difficoltà a lavoro, si rifugia nella casa d’infanzia per ritrovare se stessa e un nuovo equilibrio.

Il passato ritorna su quella costa, al suono delle onde che si infrangono, la siepe di ortensie, il primo vero amore, la nemica per eccellenza e sua madre che nasconde il segreto più profondo.

Il libro non scorre velocemente, il lettore deve stare ben attento a tutti gli eventi, ogni frase è ad hoc, le pagine di un diario nascosto, un amore non svelato, un altro mai dimenticato.

Hellen, la madre di Mallory, si occupa delle anime sole, di quelle che non hanno nessuno che possa esaudire i loro ultimi desideri, è una doula della morte, una Florence Nightingale cha armeggia con le erbe, mette il lavoro al primo posto trascurando la figlia e da qui il rancore che inficia il loro rapporto.

Gesti inconcepibili per un amore totalizzante e impossibile, si spera di avere più tempo per rimediare ai propri errori,  di non aver rimpianti, di lasciare tutto perfetto e in ordine, di salvare il salvabile.

Ancora un giorno, ancora un’ora… avere tempo; si pensa sempre di averne e si tende a rimandare qualsiasi cosa, eppure arriva il tuo momento, il count down si azzera, e lì tutto si ferma, prende forma, la scadenza si materializza, la fine è vicina, il corpo non risponde, la mente è già in balia degli eventi.

Mallory, Helen, Estelle, Poppy, Aiden personaggi che ti conquistano devastandoti.

 

Anna

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