Recensione “Tre d’amore e di guai” di M.A. Church

 

 

 

 

Una tempesta di neve – la notte di Capodanno – non promette niente di buono. Dopo una relazione finita male e una serie di disastri domestici, Kirk è in attesa di essere colpito dalla disgrazia numero tre, che si realizza con l’arrivo di due gatti randagi che si mettono subito comodi a casa sua. Kirk ha il cuore tenero e decide di farli restare, anche se c’è qualcosa di strano in quei due mici così affettuosi.

Al riparo dal maltempo e sazi di tonno, Dolf e Tal sono contenti di stare al calduccio a casa di Kirk, ma quando il loro umano esce a prendere della legna per il fuoco e cade perdendo i sensi, i due sono costretti a rivelare la loro vera natura. 

Quando Kirk si risveglia, scopre che i gatti sono in realtà due mutaforma che il destino ha scelto come suoi compagni. Per lui non è facile abituarsi all’idea di fare parte di un ménage à trois felino, inoltre la colonia da cui provengono Dolf e Tal ritiene che umani e felini non debbano unirsi. Anche se Kirk ha capito fin da subito che quei due gatti gli avrebbero portato dei guai, non sa che i guai veri sono dietro l’angolo.

La prima cosa che mi ha incuriosito di questa storia è stata proprio il titolo. Ho pensato, “questo libro deve essere davvero carino” e non ho sbagliato.

Gli ingredienti ci sono tutti. La storia è divertente, dolce, sensuale e con quel tocco di fantasia che a me piace tanto.

Abbiamo letto molte volte di mutaforma, ma devo dire che solitamente si parla di lupi o pantere. Questa volte i felini protagonisti sono invece degli adorabili gattini dagli occhi azzurri che quando tornano umani sono uomini molto sexy, Dolf e Tal.

Dolf e Tal sono compagni e vivono insieme nella loro colonia. Già, perché i gatti vivono in colonie non in branco, come siamo solitamente abituati a leggere per altri mutaforma. Quando per caso sentono il profumo di Kirk, un essere umano, sono sorpresi nel constatare che quell’uomo è il loro compagno.

Kirk non si accorge di nulla. Non li nota neppure mentre è alle prese con la sua vita un po’ triste e sfortunata. Una relazione finita, elettrodomestici che non funzionano, non sembra esserci nulla nella sua vita che vada per il verso giusto. Kirk sa che sta per arrivare nella sua vita il guaio numero tre, se lo sente. E quando durante una tempesta di neve si ritrova in casa due gatti dagli occhi azzurri, si dice che il guaio numero tre è decisamente arrivato sotto forma di due palle di pelo a cui gli è impossibile non affezionarsi fin da subito.

Scoprire che quei gatti sono in realtà i compagni a lui destinati, accettare che esistano delle creature magiche, sapere che i suoi compagni vogliono iniziare subito il processo di accoppiamento, gli crea uno shock non indifferente. Ma il destino, anzi la Dea, ha deciso che le loro vite sono destinate ad unirsi e chi è lui per opporsi a tale decisione? Nella sua vita attuale non ha nulla che faccia pensare di poter anche solo rifiutare l’amore e la sicurezza che Tal e Dolf sembrano offrirgli.

Kirk sa che alcuni storceranno il naso nella colonia di Dolf e Tal, dove gli umani non sono certo visti di buon occhio, ma non pensa che l’odio di qualcuno porterà guai ben più seri dell’intolleranza dimostrata da alcuni mutaforma.

Il loro rapporto a tre sarà messo a dura prova, ma l’amore e il volere della Dea sono ben più forti.

E’ una storia davvero carina, l’ho letta velocemente e non mi ha annoiato neppure per un attimo. Originale l’idea di mutaforma gatti, e le scene dove i due gattini giocano sono davvero dolcissime. La scrittura è fluida e la lettura è leggera e piacevole, adatta se avete voglia di passare qualche ora nel magico mondo dei mutaforma innamorati.

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