Recensione “Ti perdo… nel buio” di Alissa Hope

 

 

 

Kimberly è una giovane ragazza con una storia familiare alle spalle molto tormentata. Brian non ha mai amato nella sua vita e non ha mai ricevuto amore.
I due si incontrano casualmente e subito provano attrazione l’uno per l’altra.
A cosa li porterà?

Non è mai facile scrivere una recensione quando devi esprimere un giudizio negativo su una lettura. Purtroppo però questa volta, non posso davvero fare diversamente.

Inizio con il dirvi che non avevo mai letto nulla di quest’autrice e mi dispiace non dare un giudizio positivo a questa mia lettura. La prima cosa che mi è saltata all’occhio sono i refusi presenti nel libro. Vero che molto probabilmente è una copia ARC, ma sono davvero troppi per un libro che dovrebbe, per lo meno, essere stato riletto. Seconda cosa, i tempi e la ritmica del libro. Se nel paragrafo che sto leggendo si parla di un’eventuale azione, nel paragrafo ssuccessivo, quell’azione si sta già svolgeldo senza capire né il perchè né il per come sia successa quella determinata cosa. Le lacune… Il libro inizia con la protagonista che sta per entrare in un famoso club di New York e ad un certo punto, il protagonista maschile impreca per il traffico di Seattle mentre raggiunge lei. New York costa est, Seattle costa ovest… Direi una svista non da poco. So che magari molti non ci hanno nemmeno fatto caso, ma in quanto blogger, purtroppo, vedo tutto.

La trama… Eh, possibile mai, che ogni cosa che lei dice, nel giro di tre nano secondi riescono a farle cambiare idea e farle fare il contrario di ciò che ha detto? L’incidente? È appena stata investita e nessuno chiama la polizia, nessuno che urla o se la prende con il tizio… L’unica cosa che dicono è che non ci ha fatto apposta e si è scusato…

Trama traballante e, oserei dire, deludente. Mi dispiace, mi dispiace un sacco, ma il libro sarebbe da riprendere in mano con l’aiuto di un buon editor. Una persona in grado di riempire le lacune e aggiustare i pensieri dell’autrice.

Ancora un’ultima cosa… Ho provato fino alla fine a capire la scelta del titolo, ma niente, anche dopo la parola fine, non sono riuscita a dare un senso alla scelta.

La nostra votazione

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