
Lui all’altare ha promesso di amarla, ma pensava già a come liberarsene.
Lei ha giurato di onorarlo, ma meditava di rendergli la vita un inferno.
Alexander De Vil è un uomo potente, abituato a non perdere. Abituato al controllo.
E adesso ha deciso che controllerà lei.
Imogen Salinger è una ragazzina cresciuta per obbedire. Ma non lo farà.
Non all’uomo che ha sposato e che la vede come una preda.
Ma a volte, si sa, la preda indifesa diventa l’ossessione del cacciatore più spietato.

Due teste calde e un matrimonio combinato, così Alexander e Imogen si terranno testa tra battibecchi, scherzi e notti insonni.
Una coppia ben assortita, scelta dai rispettivi genitori per un matrimonio che dovrà solo procreare eredi e continuare la stirpe dei De Vil.
“All’inizio, pensavo che papà avesse scelto bene, ma Imogen è una catastrofe. È un dolce veleno presentato su un piatto d’argento. Un veleno che non posso permettermi di assaggiare… Lei è… Ribelle, polemica, testarda disobbediente.”
Ma loro, in fondo, daranno una scadenza a questo matrimonio, chi cederà per primo?
Mi sono divertita con le loro scaramucce da bimbi d’asilo, Imogen è tosta e Alexander lo immaginavo esasperato all’inverosimile, il dark viene quindi smorzato da loro come coppia e tutto diventa più allegro e colorato quando ci sono loro.
Gli animi si scaldano con il dolore di Alexander, un tormento che lo fa vivere a metà.
Imogen saprà essere la compagna perfetta? Riuscirà ad aprire il cuore del diffidente Alexander?
Beh, io mi sono innamorata di Alexander, ma non vi nego che già penso al prossimo De Vil.



Per chi ama i dark romance questo romanzo è una ventata di aria fresca. Nel senso che le caratteristiche del dark ci sono tutte ma con qualche novità che rende interessante la lettura, prima fra tutte l’ambientazione inglese, in genere poco usata ma molto stuzzicante.
Alexander è il classico protagonista bello e bastardo, nonché maniaco del controllo, ma stavolta avrà pane per i suoi denti visto che la controparte, Imogen, non gliene farà passare una. Dopotutto il loro matrimonio è stato stipulato a tavolino quando lei è nata, e nessuna al giorno d’oggi accetterebbe la cosa senza discutere. Lei accetta e si sottomette sulla carta, perché la famiglia del marito i De Vil, un nome un programma, e le altre super famiglie del Consorzio potrebbero distruggere la sua famiglia, però questo non vuol dire che non lotterà con tutte le sue forze per… farsi lasciare.
Lei è tosta e lui è tanta roba. La sua evoluzione fa battere il cuore, come è giusto che sia altrimenti senza un forte cambiamento di rotta sarebbe da prendere a bastonate.
Che altro dire? Ne vogliamo ancora? Sìììììì


![]()


Lascia un commento