Recensione “Tap That” di Jennifer Blackwood

 

 

La birra non è l’unica cosa che deve essere tenuta sotto controllo.

CALLIE
Ho un segreto per il quale verrò licenziata, se il mio capo dovesse scoprirlo… ma non dovrebbe essere un problema, se non fosse per il mio collega, Reid Morgan.
È arrogante, esasperante e ha una bocca calda e sexy come il peccato, che mi fa venire voglia di prenderlo a schiaffi e di sciogliermi sul materasso.
Ora che ha scoperto il mio segreto, sta facendo tutto il possibile per portarmi via il lavoro.

REID
Ho un problema: la mia collega, alta quanto mezza pinta di birra e con una bocca sputafuoco, che è pronta a soffiarmi la mia promozione.
È esasperante, sexy da morire e non riesco proprio a toglierle le mani di dosso.
Ora stiamo entrambi gareggiando per la stessa posizione… e solo uno di noi potrà ottenerla.

Dopo una serie di letture un po’ banali e leggermente deludenti, questo è il romanzo che salva la settimana.

“Chiariamo subito una cosa: tu non mi piaci, non devi piacermi e, com’è vero che esiste l’inferno, non meriti di stare qui.”

Ecco, questo è stato il loro primo incontro, la rivalità tra colleghi si sente, eccome! Lei sarà la manager che gli soffierà il posto da sotto il naso, lui il barman che lavora sodo per avere quel posto da ben cinque anni.

Un amore tra le ore di lavoro, colleghi con uno statuto da tenere presente, flirt clandestino, passione dietro ad un bancone e tra birre alla spina, vini costosi, manager e barman, il colpo al cuore vien da sé.

“Com’era quella legge universale? Se c’è qualcuno con cui non vuoi avere nulla a che fare te lo ritroverai in ogni fase della tua vita e Reid è come una macchia di vino rosso sulla moquette: una volta che è lì, non c’è modo di farla scomparire, non importa quanto bicarbonato usi.”

E se si giocasse anche qualche partita a tombola tra i nonnini? Un Mick Jagger delle pensionate?

Tra sorrisi, baci, attrazione, un cocktail e tanto altro, i protagonisti verranno ai ferri corti.

Saranno in grado di sorvolare l’attrazione per aver salvo il posto di lavoro?

Devo dire che questa lettura mi è piaciuta, non molto brillante, ma passionale, dolce, divertente e frizzante, un’ondata di aria fresca e quell’amore che non guasta, arricchito da tanti momenti hot.

Una tombola in piena regola (capirete perché)! Questa storia spazzerà via tutto il bottino.

E vogliamo parlare dell’anti-appuntamento per antonomasia? O della serie di vini pervenuta per posta?

Ok non voglio parlare oltre, voglio che vi gustiate la lettura. Tra Rainbow e l’Enoteca di un innamorato pazzo, ci potrebbe anche stare una proposta molto, ma molto interessante.

firma Claudia

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