Recensione “Su misura” di Erin Nicholas

 

 

Ben Torres, traumatologo e chirurgo d’urgenza, è abituato a dare ogni giorno il 200% per salvare vite al Pronto Soccorso.

Ma la pazienza di chiunque ha un limite, soprattutto quando si viene aggrediti da un ubriaco che ha appena causato un incidente mortale… e si finisce per stenderlo con un pugno sul naso.

Vale davvero la pena darsi da fare quando per tanta gente la propria vita e quella altrui conta così poco?

Tocca a Jessica Bradford cercare di farlo ragionare, farlo scendere dallo sgabello di quel bar dove Ben si è rintanato per smaltire la rabbia, e farlo rigare dritto fino al termine della sospensione.

Dopotutto, lei, in quanto direttore del Pronto Soccorso ha dei doveri… primo tra tutti, quello smetterla di fantasticare sul bel Dottor Torres, per il quale ha un’enorme cotta.

Ma soprattutto quello di riportare il suo miglior medico sulla retta via

Operazione che pare quasi impossibile, però, a meno che Jessica non riesca a tentarlo con una scommessa…

Che la mette ancora di più nei pasticci!

Quarantotto ore filate della sua totale attenzione, tanto ora gli deve.

Ma, dopotutto, che potrà mai succedere in due soli giorni?

“A volte i cuori spezzati erano semplicemente attratti l’uno dall’altro.”

Ben e Jessica, Dottor Torres e Signora Generale, riportare il suo miglior medico sulla via del bravo ragazzo.

“Ho fatto sempre l’eroe e ora volgio essere il cattivo ragazzo.”

Ben vuole scostarsi dall’essere perfetto per gli altri, per guarire e portare alla salvezza gli altri, altri che se ne fregano delle conseguenze, di seguire vie deviate e che mettono la vita di chi gli sta accanto a repentaglio.

Jessica, di contro, è sempre pronta a dare una mano, la sindrome da crocessorina sempre in azione, la voglia di essere perfetti, sempre disponibile, sempre a ripescare il vasto mare in tempesta il pesce che rischia di morire.

Si troveranno a combattere alle due estremità di una battaglia sul campo della vita, il dottore che diventa frivolo ed egoista, l’infermiera che vuole rendere perfetto il mondo.

L’attrazione fin da subito palesata dai protagonisti sarà acquietata per il rispetto dell’etica professionale, capo e subalterno, ma si sa che se la paglia sta vicino al fuoco, prima o poi…

Il libro si delinea completo nel complesso, l’autrice capace di aprire parentesi, per creare suspense nei lettori, è stata capace abilmente a chiuderle e a dare le giuste risposte.

Il passato si contrappone agli eventi presenti e altri personaggi che arricchiscono la storia.

Lettura senza attacchi di tachicardia e scorrevole, nella sua semplicità ha raggiunto lo scopo di creare una storia d’amore ad effetto.

La nostra votazione

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