Recensione “Secrets in the Shadow” di Flora A. Gallert

 

 

 

 

Alessandra, per gli amici Alex, nasconde un terribile segreto che vorrebbe solo dimenticare, elevando intorno a sé un muro volto a impedire agli uomini di avvicinarsi a lei. Ma quando incrocerà lo sguardo di Andreas Anderson, nonostante un inspiegabile sinistro sesto senso, tutta la sua forza di volontà verrà spazzata via dal solo suono della sua voce.

Attratta come una calamita da quegli occhi profondi e al contempo spaventata, si avvicinerà pericolosamente a lui, offrendogli su un piatto d’argento anima e corpo, lo stesso corpo che aveva tentato di proteggere con tutte le forze anni addietro.

Ma l’affascinante imprenditore che un giorno di pioggia qualunque è irrotto con violenza nella sua semplice ma rassicurante esistenza, nasconde dietro i suoi incredibili occhi e i suoi abiti eleganti, oscuri segreti che, una volta svelati, distruggeranno irreparabilmente l’anima già indebolita di Alex. E forse, la passione sfrenata che li ha uniti fino a quel momento, non basterà più a tenerli insieme.

L’unica persona che non doveva incontrare, l’unico in grado di averla protetta.

Una storia che è una scoperta, semplice in apparenza, ma carica e appassionante nel corso della lettura.

Un incrocio di occhi in un locale, una voce che ricorda in modo ovattato, un cuore che sussulta alla sua presenza, Andreas è ciò di cui lei ha più paura, Andreas è tutto ciò che lei ha evitato, Andreas è tutto ciò che sente.

Complimenti per la scrittura fluida, per i personaggi, la trama avvincente e l’evoluzione della storia, ogni pagina rileva un tassello, ogni tassello si inserisce nella fitta rete di intrigo e passione, mi è piaciuta molto la lettura, i personaggi.

La paura che si mescola con il proibito, la paura che si fa avanti e si schiera con il passato, quella forza che solo l’amore può avere, quell’amore l’unico in grado di sconfiggere la paura.

Lasciarsi andare.

“Ho cercato di entrare nel tuo mondo e di spiarti un pò alla volta, ma vedevo il modo in cui mi guardavi, leggevo il terrore nei tuoi occhi. Il tuo cuore sapeva, la tua mente no… Come una calamita ero attratto da te, sei diventata il centro di tutti i miei pensieri, la mia coscienza non si perdonava… Con presunzione ho sfidato un destino che non voleva un lieto fine per noi due. E con un sorriso amaro penso che noi due siamo un po’ come il giorno e la notte: ci rincorriamo incessabilmente… Ma quando finalmente ci incontriamo, l’uno è destinato ad annientare l’altra”

E poi il cuore comanda quei battiti incessanti di fronte a queste parole.

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