Recensione “Scintilla inaspettata” di Emanuela Mortari

 

Agnese Ravera scrive storie per bambini e sta volando a New York in vista dell’uscita delle sue opere negli Stati Uniti. Il destino le assegna un posto accanto a Samuel P. Bond, uno degli attori a luci rosse più famosi del mondo.

In nove ore fianco a fianco i due scoprono un’affinità non comune, ma Agnese sa che certe cose accadono solo sui libri e tenta di spegnere quella scintilla inaspettata, mentre Samuel fa di tutto per tener viva quella fiamma.

Quando capiscono che non possono più mentire a loro stessi, si rendono conto che la lotta più ardua non è conquistare il cuore dell’altro, ma combattere contro i pregiudizi di una società solo all’apparenza disposta ad accettare sentimenti e sessualità di chi svolge un certo tipo di mestiere.

Una storia d’amore anche per chi non legge abitualmente storie d’amore

 

Devo dire che questo è stato un libro inaspettato. Sono stata travolta da una storia che non mi ha dato modo di staccare gli occhi dalle pagine: i personaggi sono caratterizzati alla perfezione, la storia coinvolge e attira a continuare a leggere ancora e ancora… Tanto che la quantità di pagine non pesa per niente! 

Ci troviamo di fronte alla storia di una giovane donna che ha chiuso il suo cuore dopo una delusione, non che prima fosse chissà quanto aperto… Agnese lavora per un’azienda di pubblicità, insieme a un uomo che non capisce la parola no, prendendola come una sfida e considerando solo che lei deve sciogliersi. Grazie all’aiuto di quello che dobbiamo chiamare uomo, ma di cui ho un appellativo migliore in testa, è riuscita a tradurre i suoi libri per bambini, facendo sì che venisse contattata da una casa editrice americana. E sarà proprio durante il suo primo viaggio a New York che conoscerà Samuel, un attore porno, un bellissimo uomo che farà di tutto per farla capitolare ma che sarà, invece, il primo a cadere nella trappola dell’amore. 

Quella che, tra i due, inizia come una piacevole conoscenza, continua come un’amicizia che si trasforma bene presto in altro…

La trasformazione in Samuel sarà quasi immediata, le cose iniziano a cambiare nella sua testa, ma non se ne renderà conto neanche quando la sua voglia di parlare di ogni cosa con Agnese diventerà una necessità.

Devo dire che l’apertura mentale di Agnese è invidiabile! Mi è piaciuto molto questo personaggio! Ha carattere, una personalità ben definita e capacità che mi sogno! 

Samuel è molto di più di un semplice attore, ormai famosissimo. È un uomo con un background che conosciamo più avanti nella storia e che non è nulla di scontato. È un personaggio interessante, costruito molto bene, con i suoi alti e bassi, che cresce moltissimo nel corso della storia, regalandocene una davvero ben costruita!

Mi è piaciuto molto anche il coinvolgimento di diversi personaggi che hanno arricchito una narrazione già bella di suo! Le loro interazioni sono state essenziali per arrivare a un finale che ho apprezzato!

Mi è piaciuto com’è stato gestito l’intreccio con il collega maschilista e viscido, anche perché diverso da come ci si aspetterebbe! 

Bella storia davvero, bello tutto! Un romanzo di parecchie pagine che sono servite per regalarci una storia completa, che non lascia nulla al caso, né indietro nessuno! Questa autrice è davvero molto brava e non vedo l’ora di poter leggere altro di suo!

 

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