Recensione “Scegli il nostro destino” di Carlo Lanna

 

 

 

 

Il mio nome è Dorian e sono un gigolò. Vendere il mio corpo al miglior offerente in cambio di denaro e potere non è mai stato un problema, finché non è arrivato un cliente che ha preteso qualcosa di più del sesso. Ian Cullen vuole tutto ed è disposto a pagare diecimila dollari per ottenerlo. Sarò suo per un mese e dovrò esaudire ogni suo desiderio. Quando ho firmato il contratto credevo che sarebbe stato solo un lavoro, ma il destino sembra avere piani diversi per noi. Perché io non sono Dorian. Lui non è Ian Cullen. E in passato siamo stati una cosa sola… Mi scrutò con aria furente. «Io dirigo una società milionaria, tu sei un gigolò e ti fai chiamare Dorian. Valuta bene ciò che dici.» Si scostò un ciuffo che scendeva sul viso. Dio mio, era ancora più bello di come lo ricordassi. Non commentai oltre, così fu di nuovo lui a provocarmi con le sue parole taglienti. «Non li hai letti i termini? Sarai il mio schiavo, il mio amante, il mio compagno di letto. Non puoi fuggire da me. Ho stretto un accordo da parecchi zeri e non ho intenzione di sprecarne nemmeno un centesimo.»

Questo libro mi ha fatto riflettere, tanto, ed è di queste riflessioni che voglio parlare con voi.

Al centro di tutto secondo me c’è l’apparenza, quel bisogno che l’essere umano ha di omologarsi a quello che viene ritenuto socialmente accettabile.

I protagonisti “veri” sono due, Kevin/Ian e Jimmy/Dorian, ma la storia non sarebbe così eccezionale senza i coprotagonisti che rendono possibile un quadro più preciso e puntuale di quanto incide sulla vita di ognuno di noi la società!

I due sono stati fidanzati ai tempi del Liceo, una storia segreta, nascosta, una storia impossibile agli occhi degli altri, dove per altri si intende in primis anche le famiglie di entrambi… una storia che è finita per salvare le apparenze, perché è una storia sbagliata, perché la paura fa novanta!!!

Ma l’amore, quello vero, può essere messo a tacere perchè considerato sbagliato? Essere omosessuali, desiderare una persona del tuo stesso sesso, amare una persona del tuo stesso sesso… siamo davvero disposti a pretendere che qualcuno rinunci alla sua felicità per il nostro falso moralismo? Vogliamo davvero erigerci a giudici in materia di amore?

E’ questo che schiaccia nella morsa del “Socialmente accettabile” Kevin, che decide di lasciare Jimmy e costruirsi una vita “perfetta”, un lavoro importante, una fidanzata importante, una cerchia di conoscenze da coltivare perché possono sempre tornare utili… è questa la perfezione?

Se puoi ingannare il prossimo non puoi ingannare te stesso e quando, pagando, ti concedi di essere davvero te stesso, il destino ti presenta il conto… un conto che si chiama Jimmy e che ti fa accartocciare stomaco e cuore solo con lo sguardo!

Jimmy che per pagarsi gli studi vende il suo corpo, Jimmy che vuole vivere la sua sessualità alla luce del sole, Jimmy che nell’amore ci crede ma vorrebbe capire se lottare per questo amore porterà a qualcosa!!!

Se continuo a scrivere rischio di farvi degli spoiler da denuncia e fustigazione sulla pubblica piazza, quindi mi fermo, vi invito non solo a leggere questo romanzo, ma a cercare dentro di voi le risposte alle tante domande che ho posto qui!!!

 

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