Recensione “Saving the ranch – Westforge Ranch vol. 1” di Kristen Benedetti

 

Lui ha un ranch da salvare.
Lei era arrivata per portarglielo via.

Luke Westforge ha fatto una promessa davanti alla tomba di suo padre: il Westforge Ranch non verrà mai venduto. Nemmeno quando i debiti minacciano di portargli via tutto ciò che la sua famiglia ha costruito in una vita.
Abigail Foster è una brillante consulente finanziaria di Dallas. Razionale, ambiziosa e convinta che i numeri vengano sempre prima dei sentimenti, arriva in Texas con un solo obiettivo: convincere Luke a cedere il ranch prima che finisca all’asta.
Ma niente va come previsto.
Per ottenere un finanziamento decisivo, Luke e Abby sono costretti a fingersi una coppia innamorata, pronta a sposarsi. Tra giornate trascorse a lavorare fianco a fianco, tramonti infuocati, balli country e una convivenza che mette a dura prova ogni regola, la finzione diventa sempre più difficile da distinguere dalla realtà.
Perché il sole del Texas può bruciare la pelle.
Ma il desiderio che nasce tra loro rischia di incendiare ogni certezza.
Quando la verità sul passato di Abby verrà finalmente a galla, Luke dovrà scegliere se difendere il proprio orgoglio o ascoltare il cuore. E Abby scoprirà che esistono errori che possono costare molto più di una carriera.

 

Aver sacrificato la propria vita al ranch di famiglia e scoprire, all’improvviso, di rischiare di perderlo per sempre.

Luke ha un’amara sorpresa subito dopo la morte del padre: scopre che l’uomo ha contratto debiti per cifre insostenibili. Oltre al dolore della perdita e al totale disinteresse dei fratelli, Luke si ritrova da solo a dover sopportare l’assalto spietato delle banche. Un assalto che, questa volta, arriva sotto forma di abiti raffinati, tacchi alti e un’attitudine che non lascia spazio alle speranze.

«Ogni firma di mio padre è una coltellata, ogni cifra è una bugia che non ho saputo vedere.»

Abigail Foster è a un passo dall’agognata promozione per diventare partner dello studio di consulenza per il quale lavora. Sulla carta è un lavoro semplice per lei, vera maestra nel risolvere situazioni spinose con la sola forza della logica:

«Avevo solo numeri, disciplina e la capacità di non crollare quando le cose diventavano difficili.»

Ciò che Abigail non aveva messo in conto, però, era il fascino travolgente di un ranch storico, la bellezza incontaminata della quiete e, soprattutto, la determinazione di quell’ostinato e intrigante proprietario. Inizialmente per lei è solo un’altra pratica da chiudere, ma ben presto le cose cambiano:

«…per la prima volta da anni, un incarico rischia davvero di farmi perdere il controllo.»

Mentre indaga sulla situazione finanziaria del ranch, Abigail inizia infatti a guardare oltre i bilanci e a capire davvero chi ha davanti:

«…dietro i suoi numeri ci sono recinti, cavalli, mani rovinate, madri morte, padri sepolti e fratelli che non sanno più come restare.»

Questo romanzo ha davvero tutti gli ingredienti giusti per farci capitolare: un country romance ambientato in una small town, una protagonista che mette in discussione tutta la sua vita e una dinamica che, se non è un vero e proprio hate to love, regala una tensione palpabile pronta a sciogliersi con il passare delle pagine. E poi c’è la ciliegina sulla torta: un fake engagement! Non c’è niente di meglio di un finto fidanzamento (escogitato pur di accaparrarsi dei finanziamenti a fondo perduto) per far scoprire ai due che quei tocchi, quei sorrisi e quegli ammiccamenti sfuggiti in pubblico non sono poi così fasulli…

«Si sta abituando. A questa casa. Al ranch. A me.»

La scrittura dell’autrice arriva dritta al punto e conquista fin dalle prime righe: il ritmo è incalzante grazie allo scambio di battute taglienti, il doppio POV regala considerazioni intime e profonde, e le ambientazioni sono descritte con una nitidezza immediata e pulita. Uno stile senza inutili orpelli, fatto di realtà sincera e completato da scene spicy dosate alla perfezione.

Lo stile di un autore è il modo in cui ti prende per mano e ti accompagna nella sua storia: Kristen mi ci ha trascinata dentro a forza, facendomi innamorare dei suoi personaggi, dei dettagli pennellati nella mente, di quel ranch in tutta la sua bellezza rurale e del momento esatto in cui i protagonisti si rendono conto di essere caduti in una trappola tremendamente pericolosa… quella dei sentimenti.

Un romanzo assolutamente da divorare!

 

Anna

Loading

La nostra votazione
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *