Recensione “Rincorrendo la felicità” di Autumn Saper

 

 

 

 

 

 

Chester Wood per tutti è un tipo sopra le righe, sempre pronto a divertirsi. Questa opinione si basa su una conoscenza superficiale che non rende giustizia all’animo sensibile del ragazzo. Le ferite del passato e il rapporto difficile con la madre assente lo spingono a difendersi mostrandosi sempre allegro, così da non correre il rischio di essere ferito ancora una volta. Pochi si prendono la briga di conoscerlo davvero e a Chester questo è sempre andato bene. Ma adesso che è innamorato vorrebbe che il pompiere che ha conquistato il suo cuore vedesse anche il Chester nascosto… Ma a che pro, visto che Patrick Ross è etero?
Complice una richiesta di sua madre e un soggiorno forzato a New York, Chester sarà costretto a fare i conti con vecchie ferite, rincorrendo una felicità che non ha mai sfiorato prima e che spera porti dritto tra le braccia di quell’armadio tutto muscoli e dolci sorrisi che è Patrick Ross.

Fatemi conoscere Ches, vi prego! Farei qualsiasi  cosa per averlo come amico: lo adoro…

Mi ha fatto ridere, commuovere e sospirare.

Un personaggio effervescente, disinibito ma anche estremamente fragile e bisognoso d’amore, alla continua ricerca di una felicità mai raggiunta, un sentimento  agognato fin da bambino e così sconosciuto, da pensare di non esserne degno.

Patrick è il suo esatto contrario: calmo, tranquillo, forte e protettivo.

Il legame che si instaura fra i due protagonisti è magnificamente graduale, ed è proprio la gradualità che consente di entrare nel loro mondo, permettendoci di conoscerli a 360 gradi, in profondità, arrivando a capirli e a rispettarli nelle loro scelte.

Chester da tempo è innamorato di Patrick; il suo saperlo etero, però, ha sempre inibito ogni intenzione di farsi avanti, obbligandolo a mantenere il rapporto solo su un piano amichevole, e a nascondere la forte attrazione dietro ad atteggiamenti irriverenti e scherzosi, a battute ambigue e doppi sensi, a comportamenti degni di un’eccentrica e spumeggiante “Regina melodrammatica”!

Ma Ches è molto più di questo e Patrick lo sa.

Un viaggio a New York  sarà per loro l’occasione giusta di mettere a nudo le proprie anime, regalandosi confidenze e spingendosi oltre quel limite invalicabile che entrambi si erano tacitamente posti per non rischiare di compiere il famoso salto nel buio.

Ciò che mi ha davvero colpito di questo romanzo è la delicatezza e il rispetto che Ches manifesta nei confronti di Patrick; pur provando forti sentimenti nei suoi riguardi, cerca in tutti i modi di soffocarli, e non solo per paura di essere respinto ma anche per non correre il rischio di turbarlo! Nel momento in cui sarà Patrick stesso a farsi avanti, Ches raggiungerà il massimo della tenerezza perché gli si avvicinerà cercando di non affrettare i tempi, di non prevaricarlo, attento a ogni sua reazione.

Ho amato la sincerità di Patrick, le sue perplessità, la sua dolcezza, l’assoluta sicurezza nel mostrare i propri sentimenti senza vergognarsi di nessuno.

Mi ha commosso la paura di Ches di sentirsi un esperimento, così come mi ha commosso la sua paura di essere felice pensando di non meritarlo, convinto che si trattasse di una felicità passeggera.

Temi toccanti ma circondati da toni allegri, personaggi sopra alle righe e dialoghi spassosi!

Un mix che fa di questo romanzo una vera chicca!

Ches vi conquisterà! Ma, d’altra parte, lui è la Regina!

 

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