Recensione “Regret Love (Sky Series Vol. 2)” di Bluebird

 

 

 

Jeon Sun-Woo, Sunny, ha sempre ottenuto ciò che voleva. Tutto, tranne Park Jong-Dae, il Sex God degli SG5. Per lei, Jong-Dae è un’ossessione, un sogno che brucia e consuma, un sogno che si lascia inseguire senza mai lasciarsi afferrare. Avvicinarlo sembrava impossibile, finché Bee Anderson, la sua amica inglese, non conquista Lee Hyun-Min, il leader degli SG5. Da quel momento, anche Jong-Dae entra nel suo mondo e Sunny è pronta a tutto pur di restare nella sua orbita, anche a farsi bastare un rapporto fatto di silenzi e illusioni. Jong-Dae però non è il ragazzo perfetto che immaginava: prende, pretende e non si lega. Quando Sunny capisce di non contare nulla per lui, decide di voltare pagina. Una nuova vita, una versione migliore di sé.
Si ricostruisce, trova una nuova dimensione e col ritorno in Corea della sua amica Bee, le sembra che il mondo riprenda a girare per il verso giusto. Ma proprio quando crede di essersene liberata, Jong-Dae torna e con lui i ricordi di quei rari momenti in cui si era sentita parte della sua vita, portando con sé il peso di emozioni che Sunny aveva giurato di soffocare.

 

Park Jong-Dae ha lavorato sodo per avere tutto: soldi, fama, quell’aura irresistibile che mostra al mondo ogni giorno. Ma dietro alle provocazioni, dietro l’immagine studiata sul palco, c’è solo un ragazzo che recita un ruolo. Per questo ha sempre mantenuto le distanze: dalle ragazze, dalle emozioni, da tutto ciò che potesse farlo vacillare. Fino a Sunny, una fan adorante, pronta a seguirlo ovunque. Sunny però è solo una delle tante. Per lui conta solo la musica, il gruppo, l’amicizia con Hyun-Min, l’unico legame che credeva davvero solido, fino all’arrivo di Bee Anderson. Con lei è cambiato tutto, anche gli equilibri degli SG5, e quando tutto gli sfugge di mano, quando perfino Hyun-Min si allontana, resta solo, costretto a fare i conti con orgoglio e rimorsi. Anche Sunny prende le distanze e lui la cerca con una forza nuova, irresistibile.
Più lei si allontana, più lui la desidera.

Per la prima volta, Jong-Dae si chiede se dietro il suo ego ferito non si nasconda qualcosa che non aveva previsto. Sunny non è più una fan qualunque. Lei è la crepa sotto i suoi piedi, il suo rimpianto, la sua possibilità.
Perché ci sono persone che ti distruggono. Altre che ti cambiano. E qualcuna che riesce a fare entrambe le cose.

Tra le luci di Seoul e i sogni che sembravano irraggiungibili, Sunny e Jong-Dae si sono cercati, si sono feriti, si sono sfiorati senza mai appartenersi davvero. Certi legami non finiscono, restano sospesi tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere.

E a volte, basta un solo passo per scoprire che il cuore può ancora scegliere.

La nostra Bluebird si è fatta attendere, ma questa attesa è stata super apprezzata ed è riuscita ancora una volta a farci sognare.

Eccoci di nuovo a Seoul, di nuovo in compagnia degli SG5 e di nuovo nei loro super casini amorosi e nella loro frenetica vita da idol.

Non so se vi ricordate come sia finito il libro precedente, ma questo inizia esattamente dove ci aveva lasciato in sospeso, con Lee Hyun-Min innamoratissimo della sua Bee e Jong-Dae che continua per la sua strada senza mai guardarsi indietro. Qualcosa però cambia, lui cambia e grazie a Sunny riesce finalmente a far cadere la maschera da Sex God e far vedere piano piano chi si cela veramente agli occhi del mond.

La stori tra Jong-Dae e Sunny non è proprio una passeggiata, hanno un trascorso e quel trascorso ha segnato la ragazza in diversi modi. La sua cotta per l’idol la porta a compiere scelte e queste scelte la portano sempre più vicino ad un cuore spezzato e ammaccato. Jong non si rende conto del male che causa a Sunny, per lui saltare da un letto all’altro è la normalità ed è proprio quando crede di averla persa definitivamente che qualcosa scatta il lui.

Ho amato da impazzire la trasformazione di questi due ragazzi, pagina dopo pagina era un susseguirsi di dettagli, piccole scoperte e qualche lacrima che te li fanno amare dalla prima all’ultima pagna.

La paura di Sunny in contrapposizione alla determinazione di Jong. Chi dei due avrà il meglio sull’altro?

La penna di Bluebird è magica, ti fa entrare nella storia come se fossi uno dei protagonisti, riesce a farti provare le emozioni sulla pelle e ti senti addosso il dolore e la felicità degli amici immaginari che ti sei fatta durante la lettura. La sua scrittura è scorrevole, semplice, ma carica di empatia.

Ho amato alla follia questo libro, non tanto per la storia in sé, ma proprio per il modo in cui è riuscita a caratterizzare i personaggi e a renderli reali.

Riusciranno Jong e Sunny a trovare la loro strada nel mondo?

 

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Commenti

Una risposta a “Recensione “Regret Love (Sky Series Vol. 2)” di Bluebird”

  1. Avatar BluebirdSun
    BluebirdSun

    Grazie, come sempre accogliete i miei ragazzi con tutto l’amore possibile! Alla prossima! 💖

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