Recensione “Probabili imprevisti – Resta con me” di Ileana Secci

 

 

 

Filomena ha sacrificato la sua vita, per proteggere quella delle persone alle quali è legata e non ha mai smesso di amare Kian: il suo vero amore. Lui, dal canto suo, inconsapevole di quello che stava subendo Filomena, ha cercato di andare avanti, ovviamente, senza riuscire a dimenticarla. Venuto a conoscenza, tramite il suo amico Marco, di quello che stava accadendo in realtà, decide di chiedere aiuto all’unica persona, alla quale non avrebbe mai voluto rivolgersi. Angelo, suo padre, è il capo di un clan mafioso ed è sempre stato propenso a dare il suo appoggio al figlio, ma a quale prezzo? Kian ha sempre rinnegato le sue origini, si è sempre estraniato da quella vita macchiata di crimini, però, sa perfettamente che l’intervento di Angelo non è gratuito e che, presto o tardi, dovrà ripagarlo. La situazione di Filomena non è migliore: è finita nel tunnel della droga e fa di tutto per nasconderlo a chiunque. Uscire da questo girone non sarà per niente facile, implicherà fatica, porterà dolore e sofferenza e, disgraziatamente, dovrà affrontare nuove difficoltà. Il loro amore verrà minacciato da “Probabili Imprevisti” e chissà se sapranno superare anche queste inesplicabili complicazioni? Secondo romanzo di una duologia: Probabili Imprevisti Sei colpa mia Probabili Imprevisti Resta con me


Sono pronta per la seconda recensione. Non so se con la mia recensione sono riuscita a suscitare la curiosità di leggere questa duologia. Volevo solo mettere nero su bianco, anche se è molto difficile scrivere le sensazioni che ho provato, sono state troppe, immense, surreali, gioiose, malinconiche, dolorose.

Immersa in una centrifuga di emozioni.

Ho letto il primo libro e già avevo pronto il secondo, avevo urgentemente bisogno di continuare a vivere di quell’amore. proprio così, un urgenza. Quindi mi siedo sull’erba all’aperto e continuo quel viaggio di sentimenti. Ti prepari ad essere la spettatrice su una poltronissima di una storia d’AMORE. Immersa in quelle pagine, continuo quel racconto del colpo di fulmine e così come l’amore a prima vista ti coglie alla sprovvista, appunto come un fulmine a ciel sereno, ti vedi catapultata in quel vortice, senza una ragione, senza senso, eppure volteggi.

Le emozioni ti volano accanto e vorresti solo volare insieme a loro. Provare quella dolcezza al sentire le parole di Kian “promettimi che non mi lascerai, sceglierai sempre me, sceglierai noi” o atterrare con un gran dolore per l’impatto al suolo su quelle di Filomena “Ti ho chiesto di farmi rinascere”… e lo senti quel dolore, come senti quella tristezza…e allora è qui che non ti senti più la spettatrice, ma parte integrante della storia.

Innamorarti a quelle parole “sono sempre stato schiavo del tuo amore e le tue sofferenze devono diventare le mie”. Parole che ti entrano dentro, sotto la pelle, ti marchiano come un tatuaggio.

Vorresti essere Omar o Sara e aiutare Filomena, vorresti essere Federico e suggerire qualche buon consiglio, e se poi ti ritrovi a volere indossare pure le vesti di Angelo allora la cosa si fa veramente seria.

Sei entrata nella storia nella loro storia…

Anche se vuoi solamente dare uno schiaffo a Filomena o continuare quel discorso lasciato a metà da Kian, li puoi capire in ogni loro scelta, in ogni loro decisione ed avere la certezza assoluta che quell’amore lo stai vivendo… un amore così completo…

Con tutto quel dolore, quelle scelte sbagliate per certi versi, quelle parole dette tra i denti per far male, perché vuoi far male… e dell’incapacità di dire resta con me…

Tutto serve ed è indispensabile per arrivare lì, in fondo alla storia. Possiamo anche giudicare le scelte o le battute, ma chi siamo noi per stabilire cosa è giusto o sbagliato?? Cosa si prova a vivere quell’Amore e giudicare Cosa e Chi realmente ha spinto la storia in quella direzione?

Non so se Ileana ha capito che cosa è stata in grado di fare con una semplice storia, mi ha sconvolto la mente e scalfito il cuore.

Ecco volevo solo cercare di spiegare quello che si prova a leggere questa storia e sentire l’odore di quell’amore in quelle pagine. Perché l’amore ha un buon profumo a volte può stordire altre volte vagare e non trovare riposo, altre volte i fa semplicemente sognare.

Poi chiudi il libro con le lacrime agli occhi cerchi le scarpe per rimetterti a camminare seppur tremando e ti accorgi che il tuo cane Giulio ti ha rosicchiato le scarpe e non ti sei accorta di niente.

Allora puoi dire che eri proprio nel libro e non stavi sognando… e rientri a casa scalza ma felice di aver incontrato Kian e Filomena…

Emozioni sconvolgenti, pure, surreali e reali. Emozioni incontrollabili, inattese, paurose, vere. Emozioni in grado di farti sognare ad occhi aperti.

Lo consiglio??? Beh trovate la vostra risposta… Un libro che fa provare tutte le emozioni di cui è composto l’amore, quello vero.

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