Recensione “Più che amici” di Lane Hayes

 

 

 

 

Quando Curt Townsend, giovane avvocato di successo di Washington, partecipa al suo primo matrimonio gay, non si aspetta niente di più di una bella serata per festeggiare due uomini fortunati disposti a impegnarsi l’uno con l’altro. Di certo non prevede d’incontrare qualcuno come Jack Farinelli. Jack ha quattordici anni più di lui e gestisce due attività: un gay bar e un negozio di moto. È splendido e sicuro di sé, e Curt è convinto di non aver nulla in comune con lui.

Jack sta bene così com’è. È attratto dalla prontezza di spirito di Curt e dalla sua disinvoltura, ma soprattutto dalla loro inattesa passione comune per il baseball. Mentre creano un’amicizia basata sull’entusiasmo per lo sport, cominciano un viaggio che piano rivela come le loro differenze potrebbero essere il catalizzatore di una forte attrazione. Entrambi hanno provato sulla propria pelle cosa significa soffrire, ma si rendono conto di aver bisogno di mettere da parte il passato e imparare a guardare avanti con fiducia se vogliono avere un futuro insieme.

Curt è un avvocato di successo, ma la sua vita sociale, diciamocelo, fa un po’ schifo. Certo, ha degli amici e sono anche molto legati, ma nessun uomo con cui fare un’uscita romantica o del sano sesso. Fino a quando ad un matrimonio incontra Jack. Jack è più grande di lui, è sexy, affascinante, sicuro di sé e decisamente fuori dalla sua portata.

Nonostante questo Jack sembra decisamente interessarsi a lui. Non senza un po’ di incredulità e insicurezza da parte di Curt, lui e Jack iniziano a frequentarsi uniti oltre che dall’attrazione, dalla rispettiva passione per il baseball.

Man mano il loro rapporto si trasforma e da amicizia inizia a diventare qualcosa di decisamente più importante, ma Curt non riesce a liberarsi del timore di non essere abbastanza per poter davvero avere Jack e Jack sembra allergico alle relazioni romantiche.

Ci vorrà un evento spiacevole per Curt per far sì che i due uomini imparino a lasciar scivolare le loro insicurezze e diano davvero una possibilità al loro amore.

Molto carino questo libro, scritto in modo fluido e mai pesante, è davvero una lettura piacevole. Le caratteristiche di entrambi i personaggi sono ben delineate e permettono al lettore di comprenderne entrambe le personalità. Mi è piaciuto molto Curt, con le sue ansie e la sua paura di non essere mai abbastanza. Me lo ha reso molto reale ed è stato piacevole imparare a conoscerlo e vedere poi il percorso interiore.

Lettura che sicuramente consiglio.

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