Recensione “Pia vola a Hollywood” di Thea Harrison

 

 

 

Dopo aver trovato un accordo diplomatico con gli umani e gli altri capi delle Razze Antiche, Pia Cuelebre, compagna di Dragos Cuelebre, signore dei wyr, si dirige controvoglia a Hollywood per trascorrere una settimana con la regina dei fae di luce Tatiana, prima che a New York abbia inizio il masque di dicembre.

Un mancato invito non ha mai dissuaso Dragos dal fare quello che gli passa per la testa. Così, restio a far andare la compagna da sola, viaggia in segreto con lei nel sud della California.

Quando, però, un vecchio nemico sferra un attacco devastante contro la regina dei fae di luce, Dragos e Pia sentono il bisogno di intervenire. La distruzione minaccia di colpire e sterminare chiunque abbia poteri magici, siano essi umani o membri delle Razze Antiche.

Dragos e Pia collaborano con la regina dei fae di luce per neutralizzare il pericolo, ma a un certo punto le loro fragilità più profonde vengono messe alla prova, e i loro segreti rischiano di essere svelati.

Pia vola a Hollywood è la seconda parte della trilogia su Pia, Dragos e il figlio Liam. Ogni storia può essere letta individualmente, ma consigliamo di leggere i libri nell’ordine in cui sono stati pubblicati: Dragos va a Washington, Pia vola a Hollywood e Liam conquista Manhattan.

Giunti a questo punto si rischia davvero di perdersi fra i volumi principali, i vari spin off e ora questa trilogia di racconti dedicati alla famiglia di Dragos. Questo per l’appunto è il secondo della serie.

Seppur strepitosa, l’autrice è divenuta ripetitiva e non ci ho trovato nulla di nuovo e di originale rispetto a tutto il resto, inoltre una trilogia di romanzi brevi o racconti, poteva essere unita in un unico libro, ormai nessuno mi toglie dalla testa che sia diventata una speculazione, peccato, perché così facendo viene inficiato lo splendore della serie stessa.

Qui ritroviamo Pia, moglie del fantastico wyr Dragos che compie un viaggio a Hollywood per aiutare la regina dei fae di luce. Il marito non la lascia partire sola, anche perché è nuovamente incinta, e la segue in incognito, ma presto deve rivelare la sua presenza perché la regina subisce una minaccia e il suo intervento sarà decisivo.

Ritroviamo la solita adrenalina di sempre, i misteri che rischiano di essere rivelati, la passione sfrenata che unisce i protagonisti ecc, tutto bello e scritto divinamente ma, come detto, niente di nuovo.

ELEONORA

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