
Se nel dizionario accanto alla voce “decisione sbagliata” ci fosse una foto, sarebbe quella di Alex Jones.
Cosa c’è di meglio che partecipare al matrimonio del tuo ex? Un campeggio nei boschi, completo di insetti, animaletti e la condivisione della tenda con l’uomo più sexy e più esasperante del mondo. È praticamente un itinerario pieno di decisioni terribili…
George
Quando sono tornato a casa per la prima volta dopo anni, mi aspettavo una settimana tranquilla per festeggiare le imminenti nozze del mio ex, passare bei momenti con mia madre, fin troppo entusiasta, e godermi la tanto agognata pausa dal disastro totale che è diventata la mia vita. Invece, sono stato ingannato e costretto a condividere la tenda con Alex, l’equivalente umano di un sorrisetto compiaciuto, che riesce a essere allo stesso tempo irritante e incredibilmente attraente. Mi fa arrabbiare in tutti i modi, sa esattamente come darmi sui nervi e, cosa peggiore di tutte… credo di volere tutto ciò. Il che è fantastico, perché niente dice “vacanza rilassante” meglio di uno scontro emotivo e una tensione sessuale irrisolta in una prigione di nylon.
Alex
Mantengo le cose informali. È più facile così. È più sicuro che lasciare avvicinare qualcuno e scoprire, ancora una volta, che non sono abbastanza o, peggio, che sono troppo. Ma George? Sta rovinando il mio piano. È teso, irritabile e ha reso dolorosamente chiaro che non gli piaccio. Ma c’è qualcosa nel modo in cui i suoi occhi brillano quando litighiamo, qualcosa nella sua risata e in quei momenti tranquilli in cui non siamo ai ferri corti, che mi attrae. Più tempo passiamo insieme, più è difficile ignorare l’attrazione tra noi. La cosa mi terrorizza, perché lo desidero ardentemente, ma non posso lasciargli vedere il caos che ho nascosto dietro queste pareti. Non ora. Né mai.

Hi readers Sale e Pepe,
oggi vi parlo del libro “Nuvoloso con probabili decisioni sbagliate” di Fae Quin.
Questa è stata la mia prima esperienza con i libri di Fea Quin, e posso dire senza esitazioni che è stata positiva, sorprendente e decisamente coinvolgente.
Questo romanzo è super spicy e non fa nulla per nasconderlo, ma ridurlo solo a questo sarebbe profondamente ingiusto, sotto la tensione sessuale costante che è presente sin dal primo incontro tra Alex e George.
Tra le pagine, oltre alle sfumature bdsm che condiscono il tutto con scene molto sensuali, c’è una storia ben costruita, fatta di ferite passate, crescita personale e desiderio di essere visti davvero.
La trama parte da una premessa già di per sé deliziosamente caotica, partecipare al matrimonio del proprio ex e ritrovarsi intrappolati in un campeggio nei boschi, costretti a condividere una tenda. Insetti, spazi ristretti, nervi tesi e un’attrazione impossibile da ignorare, diventano il terreno perfetto per far esplodere la chimica e non solo.
“Il mio risveglio kink impallidiva in confronto all’ondata di sentimenti incontrollabili che avevo scoperto quel giorno.”
Tra dinamiche irrisolte e sentimenti che nessuno dei due protagonisti vorrebbe affrontare, George e Alex diventano “complici”.
Il pov alternato tra George e Alex mi ha permesso di entrare a fondo nei loro pensieri, rendendo ogni scontro, battuta pungente e momento di silenzio, carico di significato
“I suoi occhi dicevano: Ho paura di abbassare la guardia. Dicevano: Desidero così tanto fidarmi di te. Supplicavano: Non farmi del male.”
George è un personaggio irresistibile nel su0 essere sia burbero che capriccioso, sarcastico, spesso intrattabile, ma allo stesso tempo bisognoso di attenzioni e affetto. È il classico “brontolone” che nasconde un cuore tenero sotto strati di difese emotive. Alex, al contrario, è un grande e grosso buffone dal sorriso facile, civettuolo e anche lui estremamente sarcastico, che usa l’ironia come scudo, ma che ama profondamente donare amore e contatto fisico e non. Entrambi sono segnati da un passato sentimentale disastroso, ed è proprio questo bagaglio emotivo a rendere la loro relazione non immediata, ma graduale e più credibile.
“L’amore significava essere conosciuti. Essere visti. Essere accettati con tutti i propri difetti. E sapevo che nessuno avrebbe guardato la mia pila di calzini sporchi e avrebbe pensato: wow, questo è da tenere. Ero un romantico. Un romantico che aveva il terrore dell’amore.”
La caratterizzazione è uno dei punti di forza del libro, sia a livello fisico che psicologico, i personaggi mi sono sembrati ben scritti, maturano, senza salti forzati.
“La sua risposta al mio complimento era stata a dir poco imbarazzante. Come se non sapesse come reagire alle lodi. Come se fossero qualcosa di estraneo, anche se non avrebbero dovuto. Eravamo simili in quello. Specchi l’uno dell’altro. Eppure, opposti in quasi ogni altro aspetto.”
L’unica vera pecca, almeno per me, è la lunghezza. Alcune parti, soprattutto nella prima metà, risultano un po’ ripetitive e dispersive, con informazioni ed emozioni ribadite più volte, troppe. Qualche taglio avrebbe reso la lettura più fluida e leggera.
Nel complesso, però, è una storia intensa, sensuale e tenera, capace di farmi sorridere (tanto, soprattutto quando appare Neil), sospirare e affezionare profondamente ai suoi protagonisti. Una lettura consigliata a chi ama i romance spicy (molto spicy) e con sfumature bdsm, con personaggi imperfetti e tanta, tantissima tensione emotiva.




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