Recensione “Non smettere di guardarmi” di Adelia Marino e Federica Alessi

 

 

 

Regina Steiner è la figlia perfetta, quella che tutti i genitori desiderano avere. È un’amica sincera e preferisce nascondere i suoi problemi piuttosto che lamentarsi. Sembra fredda, non esterna con facilità le sue emozioni, ma le basta avere fra le mani un album da disegno e una matita per lasciarsi andare.

Ryder Jordan ha la parola “guai” scritta in fronte. Il suo passato è stato difficile, per questo è cresciuto in fretta. Fin da piccolo ha dovuto imparare a sgattaiolare via, lanciandosi i problemi alle spalle. Il pericolo e l’adrenalina sono pane per i suoi denti, ma è un perfetto gentiluomo, con il sorriso sempre stampato sul viso. Regina è il suo punto debole, ma che futuro potrebbe mai prometterle uno come lui, cresciuto in strada?

L’accoppiata Alessi-Marino è il perfetto duo di “calciatori-autrici” che vanno sempre a segno.

Questo goal lo dobbiamo dedicare a questa coppia ben assortita Regina e Ryder, della serie gli opposti si attraggono.

“Eravamo una catastrofe già in partenza, ma sapevo che se mi fossi distaccata da tutti quegli stereotipi e da quei pregiudizi saremmo stati una catastrofe stupenda.”

Loro sono quanto più diverso possano essere, i loro universi non si scontrano, non si incontrano neanche con eclissi, meteoriti o chissà quale fenomeno dell’universo, eppure i loro cuori battono all’unisono e i loro sguardi sprigionano amore puro.

“Era un incastro che aveva qualche difetto, ma era perfetto.”

Perfezione come l’amore, imperfetto come il cuore, amore contro ragione, cuore contro mente, giusto contro sbagliato, vincerà un cuore imperfetto che saprà amare in modo perfettamente autentico.

Vedersi con il cuore, non solo con gli occhi, la loro promessa: “Mi vedi?”

“Non mi hai rovinato la vita. Sei l’unica cosa bella che mi sia mai appartenuta e la paura di perderti non mi ha fatto ragionare con il cuore in quel momento.”

Amare spaventa, salva, annienta, subisce, gioisce, rincuora.

L’adrenalina dell’estremo sarà uguale al battito irregolare di un cuore innamorato?

“Amarti mi terrorizza, Regina. L’amore che provo per te è più forte dell’adrenalina che mi assale prima di mettere piede alla fine del braccio di una gru… abbiamo combinato un casino dietro l’altro.”

E noi amiamo quel casino dolce e delicato, Adelia e Federica con la loro penna delicata e dolce hanno scandito il battito del cuore, descritto l’anima soave innamorata.

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