
Charlotte Kingston vive una doppia vita. Di giorno, è il fiore all’occhiello della sua confraternita, una brillante studentessa di Ingegneria biomedica e la figlia adottiva di una famiglia di geni. Di notte, è Charlie, una ragazza spericolata che vuole solo divertirsi e che si ritrova a chattare con due sconosciuti super sexy. Il primo è Will Larsen: all’apparenza il simpatico ragazzo della porta accanto senza una preoccupazione al mondo, è figlio di un membro del Congresso che gli sta sempre col fiato sul collo. Il secondo è Beckett Dunne: spensierato e folle, nasconde a tutti di avere il cuore spezzato. Non solo: i due sono giocatori di hockey di talento nonché migliori amici, sempre pronti a vivere mille avventure. Quando Charlie li conosce finalmente di persona, ne rimane affascinata e si rende conto di volerli… entrambi. Tra Charlie, Will e Beckett inizia così una relazione infuocata in cui ogni fantasia si avvera. Ben presto, tuttavia, si troveranno a fare i conti con segreti inaspettati e con decisioni impreviste dettate dall’amore…

Non amo tutti i libri della Kennedy, fortunatamente solo uno su dieci mi fa storcere il naso; ogni tanto nella sua testa frulla una storia che non è proprio nelle mie corde, come questa.
Un ménage à trois, una donna ossessionata dal sesso che trova conforto non in una persona, bensì in due atleti e per di più amici.
Non amo condividere e sono una di quelle ragazze tipiche siciliane gelose al massimo, che dice e ribadisce che ciò che è mio, è mio solamente.
Detto questo, non condanno di certo la scrittura che come sempre è impeccabile, i dialoghi sono ben costruiti e spediti, i personaggi ben identificati e con i quali riesci ad entrare in sintonia e, se non fosse per il mio “paraocchi” in fatto di intimità, la si può reputare giusta e coerente per i personaggi; io sono per il “no al poliamore”, ma non per questo la storia non regge.
Tra le righe troveremo anche argomenti delicati affrontati egregiamente dall’autrice, le adozioni e la ricerca dei genitori biologici, il problema di inclusione per la nostra protagonista, la sua difficoltà nell’accettarsi e la paura di farsi accettare.
Temi delicati, difficili da affrontare ma, come sempre, Elle riesce sempre a mettere in piedi una storia che è difficile da dimenticare.


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