
Può una regina dei social ritrovare se stessa… dietro una barba da Babbo Natale?
May Hastings ha quasi ventotto anni, una cucina da sogno nel cuore di Parigi e milioni di follower innamorati delle sue ricette perfette. Influencer brillante e spirito indipendente, ha lasciato Strawberry – la cittadina californiana dov’è nata – poco dopo il diploma, senza voltarsi indietro. Ma quando uno scandalo social rischia di farle perdere tutto, l’unica salvezza è accettare l’assurda proposta di tornare a casa per fare da testimonial al Festival del Natale.
A complicare le cose ci pensa Byron Peterson, l’ultimo uomo con cui May vorrebbe condividere anche solo l’aria, figurarsi il trono di Babbo Natale. Bello, arrogante e con una condanna ai lavori socialmente utili, è l’opposto del suo gemello Oliver, il ragazzo che lei ha adorato in silenzio per anni. Eppure, tra una diretta saltata, un soufflé impazzito e una famiglia sempre più ingombrante, qualcosa tra loro due comincia a cambiare.
May dovrà scegliere se tornare a essere la star del web che tutti vogliono, o la donna che finalmente vuole essere. Perché forse l’amore, quello vero, non ha bisogno di filtri. Solo di coraggio.

Altro ennesimo gran bel libro scritto dalla Maybe, che si riconferma una mia certezza!
May, la protagonista di questo quarto volume, non mi è piaciuta molto sin dall’inizio. Nonostante il classico arco narrativo per cui imparerà dai propri errori, ho preferito di gran lunga il protagonista maschile, Byron, un gran bel vichingo, figlio di una svedese (tanto love per Annika🫶🏻🤩) e di un americano. Lui, bellissimo e intelligente oggi, dieci anni fa era uno dei bulli che hanno convinto May a fuggire da casa sua per trasferirsi a Parigi a studiare cucina. La vita della May adolescente è stata difficile, tanto che non ha visto altra soluzione che andarsene, odiando Strawberry e i suoi abitanti. Diventata una chef-toker di successo, si ritrova costretta a tornare per ripulire un’immagine social che non è stata lei a sporcare, dovendo poi fare i conti con chi è diventato Byron e con la sua cotta adolescenziale per il gemello di quest’ultimo.
Per May tornare è peggio di qualunque altra punizione e mi fa arrabbiare tantissimo che, come purtroppo abbiamo visto accadere più volte nella vita reale, al revenge porn pare debba trovare soluzione solo la vittima, doppiamente vittima, in questo modo!
La punizione/soluzione che lo staff di May trova è quello di mostrare il sostegno della ragazza per la salvare l’ospedale pediatrico proprio di Strawberry, vestendosi da Elfa di Babbo Natale, nel periodo più magico dell’anno.
Byron sarà, invece, il Babbo Natale più bello mai visto, anche lui per scontare una pena giudiziaria che resterà segreta per molta parte del libro.
Nonostante Byron non faccia altro che testare la già poca pazienza di May, anche la ragazza farà di tutto per dare fastidio al bel Babbo Natale. La puzza sotto al naso di lei darà del filo da torcere anche al lettore…
Se la cotta di May per il gemello di Byron potrebbe essere rimasta adolescenziale, quella di Byron per May non lo è affatto!
Ho amato alla follia leggere il pov di questo affascinante ragazzo che non sa gestire molto bene May e i suoi sentimenti per lei. Ma è un ragazzo abbastanza maturo da capire quando parlare è come farlo, riuscendo a dire quasi sempre la cosa giusta, quando vuole. Sarà che essere il figlio prediletto della mia amatissima Annika gli avrà dato quel quid in più, ma io questo protagonista lo amo proprio! Quasi quando adoro sua madre!
Il rapporto tra i due avrà molta difficoltà a prendere piede, anche perché i segreti della chef galleggeranno sempre sul limite della felicità. Riuscirà Byron a capire il punto di vista di lei O l’orgoglio vincerà su tutto? Oppure sarà lei a fuggire, di nuovo?
Mi hanno fatto ridere e sbuffare e insieme le ultime parole famose di May: “riuscirò a gestire tutto.” Sì, come no… Senza il suo entourage, non so cosa avrebbe combinato May!
Mi sono piaciute tutte le interazioni tra i protagonisti, così come i vari personaggi secondari, tra cui la sua chiassosissima famiglia! Mi ha fatto morire dal ridere vedere che February usciva sempre dalla chat di famiglia e che March lo riaggiungeva sempre, alla fine. Adoro anche il fatto che scopriamo come stanno continuando le varie relazioni dei libri già letti o che abbiamo informazioni in anteprima dei libri che leggeremo.
Bello, bello!


![]()


Lascia un commento