Recensione “L’ultimo treno per Berlino” di Melanie Hudson

 

Un viaggio nel passato.

Un amore che sopravvive al tempo.

Stazione di Paddington, oggi. Una donna sale su un treno notturno diretto verso la Cornovaglia. Con sé ha solo un bellissimo abito da sera di seta verde e un vecchio diario pieno di schizzi e disegni. Ellie Nightingale, questo il suo nome, è una timida violinista. La sua musica è intensa, vibrante e riesce a toccare le corde più profonde dell’animo umano. Come se chi la esegue avesse il cuore irrimediabilmente spezzato. Su quel treno però potrebbe esserci la seconda occasione in cui Ellie non ha mai osato sperare…

Stazione di Paddington, 1944. La guerra imperversa in Europa quando Alex ed Eliza si incontrano. Lei è una pittrice coraggiosa che vuole raggiungere il fronte. Lui un pilota della raf ferito, che dopo il congedo è diventato un corrispondente di guerra. La passione che si accende tra loro li travolge, ma il tempo per viverla è pochissimo. Si fanno allora una promessa: si ritroveranno a Berlino quando tutto sarà finito.

In un’epoca in cui riuscire a mantenere la parola data è un’impresa quasi impossibile, la speranza è l’unico sostegno a cui aggrapparsi.

 

Amo questi amori passati. Amo questi amori che, magicamente, si ritrovano in un presente dove loro continuano a vivere nei ricordi, nelle lettere ingiallite.

Ellie scoprirà, tra le note di una musica melodiosa, quella promessa di amore eterno tra Alex ed Eliza.

Un amore diverso, che nasce da una profonda amicizia, un tradimento a quei tempi, passione e romanticismo per i cuori innamorati come i nostri.

Un cottage che nasconde segreti, incontri e chiacchiere che infondono ancora più amore. Eliza e Alex ritornano prepotentemente nel presente con quelle promesse da mantenere.

“A chi di competenza. Una volta ho incontrato una donna bellissima su una spiaggia della Cornovaglia: la spiaggia di Porthcurno. Se stai leggendo questo biglietto, ti chiedo di recarti a quella spiaggia alle tre e quarto di un giorno qualsiasi e sappi che l’unica donna che amerai darà lì ad aspettarti.”

Sperare.

Un libro commovente, incantevole, sublime, da segnare tra le letture più belle dell’anno, riesce a toccare le corde più profonde dell’anima.

 

 

firma Claudia

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