Recensione “Loic & Damien: la mia libertà nelle tue braccia” di V. D. Prin

 

 

 

Loïc Fulton viene condannato a dieci anni di prigione per l’omicidio del suo amico Théodore, ma lui è innocente. Quando uscirà, sei anni dopo, dovrà affrontare una libertà che ha dimenticato, persone poco raccomandabili che vogliono solo fargli del male e, soprattutto, il fratello maggiore di Théodore, Damien, che gli ha promesso l’inferno sulla terra. Ma nulla è mai immutabile, e Loïc lo se ne accorgerà ben presto.

Accusato ingiustamente della morte del suo migliore amico, Loic sconta sei anni dei dieci della condanna, uscendo grazie all’aiuto dei suoi amici e del suo protettore Christian.

Inizia così la sua condanna esterna e reale con la vendetta del fratello di Theodore, Damien.

Commovente e struggente il percorso di Loic verso l’indipendenza e la ricerca dell’amore, troverà Damien distrutto dal dolore per la perdita del fratello, e vedrà l’odio che lo divora. Il loro rapporto si alternerà tra vendetta, attrazione, gelosia e dolore.

Una storia semplice e surreale, scritta dalla penna di Prin, che ci regala questa favola di amore e speranza, il lungo viaggio per strade dolorose e pianti inarrestabili ci porta ad un epilogo dal sapore di speranza.

Ho pianto così tanto a leggere della storia di Loic, il suo carattere così dolce, che subisce le più atroci crudeltà. Ho letto del suo cuore, pieno di emozioni, capace solo di amare e di farsi amare.

Una favola contemporanea, un romanzo di amore e di speranza che scopre l’origine dell’amore, le cui radici possono anche cibarsi di odio, ma alla fine i germogli sono la speranza di sentimenti buoni e di amore.

La nostra votazione

Pubblicato

in

da

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *