
John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi da ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per ciò che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…

Carino, scorrevole, divertente, spicy, spicy e spicy!
Mi è piaciuta molto la storia tra Grace e Logan, e non me l’aspettavo. Non so perché, forse perché mi era così tanto piaciuto il primo che non pensavo sarebbe riuscita a replicare e invece sì!
Anche se Hannah e Garrett restano ancora i miei preferiti, anche la seconda coppia di Off Campus mi ha fatto sognare.
Ho apprezzato molto il modo in cui Logan si rende conto di quanto la ragazza sia diventata importante per lui, e di tutto ciò che combina per ottenere la sua attenzione.
Mi è piaciuta molto anche Grace, sempre coerente a se stessa, ma in grado di cambiare perché più matura e consapevole.
Interessante come sia stato, invece, affrontato il tema dell’amicizia, sia che si parli dei compagni di hockey, sia che si parli di Ramona e degli altri amici. Se da una parte gli insulti e le prese in giro sono una base fondamentale dell’amicizia, dall’altra c’è il tradimento, quello secondo me peggiore al mondo: la migliore amica che tradisce la tua fiducia, che prende il tuo dolore e lo trasforma in suo tornaconto.
Bella la storia d’amore tra i due protagonisti, intensa ma delicata insieme e decisamente infuocata!!
Altro tema cardine dei romanzi letti finora è la famiglia di origine in contrapposizione a quella che si crea. La prima è spesso disfunzionale, ma vediamo l’enorme differenza tra i genitori di Grace, rimasti amici nonostante il divorzio, e quelli di Logan, che non possono stare nello stesso posto insieme. Non si può giudicare, perché ogni famiglia è a sé ma mi è piaciuto come è stata descritta questa differenza.
Bel libro, a breve leggerò il terzo volume.


RECENSIONE DEL 24.02.2023

Il suo destino è segnato già da tempo, il college è solo un passaggio per una vita già scritta, così John intraprenderà la sua esperienza all’università.
Tutte le ragazze che vuoi per un tempo limitato, fino a quando alla parola laurea dovrà lasciare perdere il suo futuro e ritornare a casa.
L’Hockey è solo una parentesi, non dovrà legarsi né allo sport né a nessuna ragazza, eppure al cuore non si comanda ed ecco che Grace riuscirà a trovare il suo spazio in quel cuore chiuso a chiave.
Lei è una ventata di aria fresca, blatera cose senza senso, non si ferma mai, guarda film d’azione, logorroica allo stremo.
Grace e John saranno una contraddizione, un esperimento fuori dal normale, una distrazione passeggera o… l’amore di una vita?
Una serie che ti tiene incollata alla pagine, un collage-romance tutto peperino, primi amori, primi approcci con il lavoro, prime considerazioni sul futuro.
Sacrificare i propri sogni: sarà questo l’ultimo step di John.




RECENSIONE DEL 25.05.2018

Ho letto questo secondo volume di The Campus Series con avidità perché avevo letteralmente adorato il primo, in mezzo a una miriade di romanzi ambientati nei famosi college americani e purtroppo troppo simili fra loro. Invece Elle Kennedy era riuscita a coinvolgermi emotivamente come poche hanno saputo fare. Il secondo romanzo è molto carino: frizzante, ironico e divertente a tratti, mentre in altri momenti tocca temi forti e drammatici, tuttavia mi è sembrato leggermente sotto tono rispetto al primo.
L’ambientazione è sempre quella dei campus universitari, da cui il titolo della serie appunto, e i personaggi sono il classico bello e impossibile campione sportivo e la ragazza timida e secchiona che nessuno vuole e che invece nell’addentrarsi della narrazione si rivela interessante ed unica tanto da colpire il più ambito da tutte le ragazze.
In queste trame spesso simili, però, la Kennedy riesce a far percepire non solo l’atmosfera allegra e ridanciana delle feste e delle varie associazioni studentesche, ma anche il lato umano dei protagonisti, ragazzi comuni, con problemi esistenziali e sociali come molti, che cercano non soltanto di divertirsi e studiare ma anche di crescere, maturare e migliorare la propria vita.
Nello specifico John Logan è un bellissimo ragazzo e un ottimo giocatore di hockey, ambito dalle ragazze quanto invidiato dai ragazzi e che pare sempre ottenere dalla vita quello che vuole. Peccato che la realtà sia ben diversa da quella che tutti vogliono vedere, amici compresi, e che alle spalle John abbia una famiglia separata, un padre disabile e alcolizzato a cui lui e il fratello devono a turno badare, oltre ad occuparsi del suo mantenimento. Non tutto quindi è quello che sembra, e soprattutto il suo futuro non sarà quello che spera, perché dovrà rinunciare alla carriera sportiva per star dietro al padre. John è un ragazzo che può avere tutto ma in realtà non ha niente.
Nella sua vita però doveva ancora entrare l’amore. Amore che non ha cercato, non ha voluto e non ha scelto, è semplicemente capitato come spesso accade nella vita. In mezzo al successo scolastico dettato quasi esclusivamente dallo sport, in mezzo all’ipocrisia, al sesso facile, ai rapporti superficiali Logan incontra Grace, una ragazza normale, una boccata di aria fresca.
Non è abituato a certe cose, non è abituato all’amore vero, se non osservando il bellissimo rapporto del suo migliore amico Garret con la sua ragazza Hanna, protagonisti del primo volume della serie; di conseguenza non sa come comportarsi e, volendo fare del bene, sbaglia, commette degli errori che lo allontano dall’unica vera fonte di felicità.
Solo come non mai John pian piano si rende conto di qual è la sua vita e soprattutto di quale sarà il suo futuro.
Cosa farà? Si giocherà l’ultimo anno di college fingendo che tutto vada bene continuando semplicemente a divertirsi o deciderà di maturare, di prendere in mano la propria vita e darle un senso?
Il romanzo è molto incentrato sul dramma interiore del protagonista che è ben sviluppato, forse a discapito del rapporto con l’altra protagonista che in questo secondo volume rimane un po’ nell’ombra. È presente, ha un carattere forte che terrà in scacco John per gran parte della storia ma che non bilancia a pieno la forza propulsiva e inarrestabile del ragazzo che fa battere il cuore a tutte le donne e contemporaneamente commuove con i suoi drammi.
SENSUALITA’: 
RECENSIONE A CURA DI: 
EDITING A CURA DI: 
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