
441 faraoni per una storia millenaria, che va dal 2920 al 30 a.C.: questa è la portata di una civiltà complessa come quella egizia. Un periodo lunghissimo che va da quello che è chiamato generalmente Periodo Protodinastico all’ultimo periodo, corrispondente all’epoca greca e romana, terminato con la fine dell’ultima dinastia, quella Tolemaica della famosa Cleopatra. Ma chi erano realmente i faraoni? Quali erano le loro effettive mansioni, cosa sapeva di loro il popolo e cosa lasciavano conoscere di sé stessi agli altri? Ritenuti divinità così sacre da non poter essere guardate in volto, che cosa facevano all’ombra dei loro giganteschi palazzi reali? Partendo dalle cosiddette Liste Reali, conosceremo la vita e le opere di alcuni tra i 200 faraoni in esse menzionati. Dal faraone Narmer alla regina che fece battere il cuore ai Romani, si susseguono vicende personali mescolate a vicende storiche; periodi che videro avvicendarsi addirittura 70 faraoni in meno di 100 anni, a periodi di grande tranquillità come il Nuovo Regno, epoca d’oro, nella quale 15 sovrani provenienti da Tebe trasformarono letteralmente il volto dell’Egitto. Un viaggio nella storia lungo quasi 5000 anni, per raccontare alcuni degli episodi più significativi della storia egizia attraverso gli occhi di chi ne determinò l’andamento.

La storia dell’Antico Egitto mi ha sempre affascinata e “L’incredibile storia dei faraoni. I segreti di un’antica civiltà” è un libro che ha saputo trasportarmi in quel mondo, senza mai diventare noioso o stucchevole.
Gli eventi vengono presentati in maniera chiara e scorrevole, intervallando la descrizione con stralci delle fonti storiche, da cui le informazioni sono state tratte. Oltre alla cronaca degli eventi, alcune curiosità mi hanno davvero affascinato, come ad esempio quelle relative alla sepoltura del faraone, o al ruolo del re nelle diverse fasi dal Periodo Protodinastico alla dinastia Tolemaica. Cristiana Barandoni rivela le intriganti storie di alcune celebrità dell’antico Egitto descrivendo la vita di protagonisti come Akhenaton, Ramses il Grande, la regina Cleopatra e il primo faraone Namer.
In alcuni punti la lettura diventa piuttosto impegnativa, per la ricchezza di dettagli su molte figure diverse e sui rituali funerari. È facile perdere il filo degli eventi o della cronologia, ma le informazioni sono estremamente stimolanti e mantengono viva la curiosità su ciò che accadrà in seguito. Il mio capitolo preferito è quello delle cosmogonie, ossia l’insieme di miti, credenze religiose e teorie scientifiche che spiegano l’origine e la formazione dell’universo. Mi ha sorpreso scoprire che per gli Egizi l’universo fosse nato dall’emersione del dio creatore dall’oceano primordiale, il Nun.
In definitiva, “L’incredibile storia dei faraoni. I segreti di un’antica civiltà” è una lettura densa e interessante, che mi ha offerto l’occasione di approfondire aspetti della storia egiziana che non conoscevo.




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