Recensione “La sposa di Valleargentina” di Giovanna Barbieri

 

 

 

Milano, primavera 1494

Guglielmo è un soldato di ventura che del mondo ha conosciuto solo la brutalità. Tutto sta per cambiare quando incontra per la prima volta lo sguardo di Claire, dama dall’aspetto etereo e dalla volontà di ferro, sola al mondo e bisognosa di protezione.

Guglielmo la desidera, e non solo per una notte… ma le sue origini bastarde lo frenano dall’aprirsi con lei, al punto da nasconderle un segreto capace di compromettere per sempre le loro vite.

Claire è spaventata dal soldato ombroso ed enigmatico, ma l’alternativa a seguirlo sarebbe esporsi a una Milano imprevedibile e violenta, dove una donna sola ha ben poche chance di sopravvivere.

Quando l’ombra della morte sconvolgerà le loro giovani vite, Guglielmo e Claire capiranno che solo stando insieme saranno in grado di affrontare un’Italia sconvolta dalle guerre interne e da nemici imprevedibili.

Nel romanzo troverete anche Isabella d’Este, marchesa di Mantova, e Ludovico il Moro, duca di Milano.

Prefazione e bibliografia di un romanzo sono elementi che molti non considerano, come fossero pagine scritte per far numero.

Se si presta attenzione alla bibliografia consultata dalla Barbieri ci si rende conto, invece, di quale cura lei ci metta per rendere i suoi romanzi così magnificamente attinenti.

Lo stile narrativo mantiene il suo marchio di fabbrica e i suoi personaggi ricalcano le caratteristiche a lei tanto care: una donna che affronta con enorme coraggio le difficoltà e un uomo puro di cuore, coraggioso e aitante.

Ambientato a fine XV sec questo ultimo romanzo narra le vicende di due ragazzi: Claire è una giovane nobile, bellissima ,virtuosa e le note che escono dalle corde della sua arpa, incantano gli animi.

La sua vita a palazzo è però destinata a finire e si troverà ad affrontare un tipo di vita alla quale non era abituata.

Guglielmo è il figlio illegittimo di un castellano, un ragazzo con il dono/condanna della preveggenza onirica; dal carattere irruente ma onesto, sarà, suo malgrado, costretto a lasciare la casa natia e i suoi agi.

I due ragazzi, quindi, hanno un vissuto analogo, e due anime simili si riconoscono. Cupido ha la vittoria in tasca…

Guglielmo e Claire vivranno il loro amore separati e ognuno di loro si aggrapperà al ricordo dell’altro per resistere alla malasorte.

Bella storia d’amore e di guerra raccontata, a capitoli alterni, da Claire e Guglielmo fra le strade di Taggia, Milano, Mantova e nei sentieri del centro Italia.

Ovviamente l’autrice rimane più “sul pezzo” interpretando l’animo femminile, ma anche nella mente di un uomo non se la cava male.

Stupende le ambientazioni storiche, i dettagli e gli usi. Giovanna è bravissima a rendere vivide le parole, trasformandole in immagini mentali, ed è per questo che io amo così tanto le sue opere.

firma Anna

ELEONORA

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