Recensione “La pupilla Irriverente” di Rita Mariconda

 

 

Rebecca, figlia illegittima della duchessa St. John, è l’unica erede dell’antico ducato. Costretta contro la sua volontà ad abbandonare l’amata Scozia, si reca a Londra, dove incontra il suo tutore Alexander, il settimo duca di Lennox, un uomo freddo e oscuro. La fiera e solare insolenza di lei si scontrerà con la rigida autorità del bell’aristocratico.

Tra i due si accenderà un fuoco inatteso che gli eventi e le situazioni tenteranno di spegnere in ogni modo. Sullo sfondo della tranquilla Londra vittoriana hanno vita gli intrighi che condurranno la ribelle Rebecca e il rude Alexander verso un inevitabile destino.

Adorabile questo romance storico. Ottima l’ambientazione, ricca di dettagli che permettono di calarsi nella Londra Vittoriana con i suoi usi e costumi, segno di un buon lavoro di ricerca. La scrittura è perfetta, delicata ed elegante, rende i dialoghi credibili ma con punte di ironia che permettono una lettura fresca e brillante.

La storia è ben sviluppata e si snoda attorno alla figura di Rebecca, nata illegittima e già orfana, allontanata dalla famiglia è cresciuta libera e ribelle nella splendida Scozia con l’aiuto di una vecchia domestica. Divenuta una giovane donna, eredita il titolo di duchessa ma deve sottomettersi alla rigidità delle regole del Ton e a un indisponente tutore, Alexandre, il protagonista maschile, un uomo che per amore ha sofferto moltissimo e ha eretto un muro invalicabile, veste perfettamente i panni del nobile integerrimo. Divertenti i loro battibecchi che rendono la narrazione davvero molto piacevole e brillante.

Bella la storia, che poi si snoda fra giochi di potere, rapimenti e violenze, ma soprattutto fra il braccio di ferro romantico e passionale che investe i protagonisti. Belli e originali i personaggi dipinti con sapienza e bravura, al punto che ci si affeziona, e non solo ai due protagonisti.

Un ottimo lavoro che consiglio!!!

 

 

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