Recensione “La parte sinistra” di Laura Vegliamore

 

 

 

 

È uno scambio di persone a determinare l’incontro tra Leonardo e Nina. Un fraintendimento, un’istintiva rabbia, poi l’inaspettata connessione. E dalla mente di Leonardo, ecco che Nina proprio non riesce andare via.

 

Inizia così il loro rapporto, che si regge su una superficie precaria, al di sotto della quale fluttuano omissioni e dolori, cuori che battono più forte di quello che vorrebbero, ma che, comunque, non riescono a smettere di farlo. Da un lato c’è Leonardo, che ama e che ha paura, che vuole andare avanti e liberarsi di ciò che lo tiene ancorato a rabbia e rancore. E dall’altro c’è Nina, che avanti c’è già, che è cresciuta per forza.

 

Qualcosa di puro, qualcosa di estremamente delicato li unisce. E il pericolo che proprio la paura di farlo crollare possa alla fine mandarlo in frantumi, aleggia sulle teste di entrambi.

Amo questa autrice, non c’è altro sentimento che potrei dire o scrivere nei suoi confronti.

Amo la sua scrittura, la scelta delle cover, dei colori nelle cover, personaggi spezzati e  distrutti, storie originali.

La sua prosa è pura poesia, riesce a parlare con l’anima alle anime di noi lettori (scusate il gioco di parole), riesce in modo sorprendente a sconvolgerti e a calmarti allo stesso tempo.

Si tratta dello spin-off di Novembre, anche se autoconclusivo, e devo dire che dopo il successo del primo questo non è da meno, letto in anteprima per un review party, è un onore e un onere scrivere questa recensione.

Leonardo è un ragazzo segnato nel fisico e nella mente, privo di emozioni e con un cuore chiuso a doppia mandata, lo conosceremo sotto vari aspetti e con lui ci innamoreremo e perdoneremo.

Ho adorato anche i personaggi secondari che interagiscono con i protagonsti, arricchiscono il romanzo, la piccola poi è una forza della natura.

“Siamo solo noi adesso e pare che lo siamo stati da sempre. Leonardo smette di esistere e si diluisce, si scioglie dentro di lei e per un attimo atroce, bellissimo e infinito si spacca in mille pezzi, esplode e si ricuce.”

Mai pensiero è stato più sublime di questo.

Parole semplici e ad effetto, una poesia dell’anima.

Molti aspetti interiori e introspettivi sono stati trattati, la disabilità, l’adattazione, l’inserimento nella società, uscire dal guscio, rendersi visibile, combattere per qualcosa, rapporto genitori e figli, amore fraterno, odio, perdono.

Intenso, unico, da leggere.

ELEONORA

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