Recensione “La figlia di Freyja” di Giovanna Barbieri

 

 

 

 

 

La giovane Gundeberga, albina e figlia illegittima di Cunimondo, re dei Gépidi, è cacciata dal villaggio con la madre, a causa del suo aspetto diverso, e costretta a rifugiarsi nella foresta. A lungo rimane da sola nella selva finché non incontra il Longobardo Gundulf, ferito da un orso. Tra i due si accende quasi subito una passione travolgente e combattuta. Nel frattempo, la principessa Gépide Rosmunda è rapita dai Longobardi per ordine di re Alboino che desidera sposarla per garantirsi la legittimità al trono.

Romanzo breve della mia scrittrice di storici preferita.

La vicenda si snoda intorno al 560 d.C. nelle terre della Pannonia

Gundeberga è una gepide, figlia illegittima del re Cunimondo, che a causa del suo albinismo viene allontanata dal villaggio insieme alla madre, pur di aver salva la vita.

Le due donne sopravvivono nella foresta per anni, cibandosi di quello che la natura offre loro; come unica compagnia un cucciolo d’orso che le proteggerà dalle avversità.

Nel mentre Rosmunda, la principessa sorellastra di Gundeberga, viene rapita per diventare sposa del re Longobardo Alboino, e si troverà a convivere da prigioniera coi suoi nemici.

Il longobardo Gundulf, guerriero di re Alboino, quando arriva nei pressi della capanna di Gundeberga, viene aggredito e ferito dall’ orso e la giovane si prenderà cura di lui amorevolmente.

Gundulf è affascinato da questa splendida fanciulla e il suo buon cuore lo conquisterà irrimediabilmente.

Riusciranno a vivere il loro amore nonostante i pregiudizi della gente del loro tempo?

Breve, troppo breve questo romanzo bellissimo che si legge tutto di un fiato; l’autrice ricostruisce in modo sempre e accurato i luoghi, le usanze e i costumi delle epoche di cui scrive e Gundeberga ricalca lo stereotipo preferito dalla Barbieri: quello della donna forte e amorevole.

Il finale arriva troppo improvviso e lascia il lettore con il desiderio di sapere come proseguirà la vicenda, Giovanna dacci un seguito!

La nostra votazione

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