Recensione “La custode di melodie perdute” di Laura Rocca

 

Rainbow Caldwell è cresciuta in una famiglia piena d’amore. Ma quel legame così stretto con i genitori l’ha resa diversa, troppo delicata, troppo introspettiva per il mondo che la circonda. Iscritta a un campo estivo per provare a uscire dal guscio, Rainbow si sente ancora più sola… finché non incontra Aeron Wynter. Silenzioso, attento, con occhi che sembrano leggere l’anima, Aeron la capisce come mai nessuno prima e con lui nasce una connessione profonda, fatta di promesse, diari nascosti e un primo bacio indimenticabile. Ma un giorno, senza spiegazioni, Aeron sparisce. Anni dopo, Rainbow si iscrive all’università di Oxford e la sorpresa è grande nello scoprire che uno dei suoi coinquilini è proprio Aeron. Solo che ora non è più il ragazzo che ricordava: è il capitano della squadra di rugby, è freddo, distante, e sembra odiarla con una rabbia che lei non comprende. Tra sguardi che bruciano e silenzi che pesano, Rainbow cerca di ignorarlo come può. Ma il destino ha altri piani: i due sono costretti a collaborare per un corso e riscoprono il loro amore, mai del tutto dimenticato. Quando, però, il passato che li ha feriti riappare con prepotenza, Rainbow e Aeron dovranno decidere se lasciarsi alle spalle il dolore… o se riscrivere insieme la loro storia.

 

Ritorna Laura Rocca e, con lei, una delle sue storie che, come sempre, tocca le corde del cuore.

Se da un lato abbiamo Rainbow, ragazza fragile, romantica e sensibile, dall’altro troviamo Aeron, un personaggio complesso e misterioso.

“Tu sei il mio arcobaleno dopo la tempesta – E tu il vento che lo fa tornare dopo le nubi.”

Un incontro da piccoli, una promessa, un diario, un bacio e poi il nulla, un giorno Aeron sparisce, proprio come il vento.

Una lettura che fa emozionare, che fa soffrire e sperare.

Un amore tormentato, un ritorno dal passato.

Si parla di violenza, quella domestica,  che fa più paura, quella che si nasconde nel buio delle nostre camere, che affligge e  annienta disorientandoti, ti fa crescere più in fretta e con la voglia di spaccare tutto.

Una violenza che ti distrugge.

Laura riesce a raccontare il tutto con una scrittura armoniosa, dolce, delicata, lascia intravedere uno spiraglio di luce in quei silenzi bui, in quelle cicatrici che sanno di lacrime.

In mezzo a questo caos nasce un amore, difficile da dimenticare, impossibile da cancellare, un amore che sa di salvezza, di protezione.

Uno young adult capace di sconvolgere gli animi…

 

Anna

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