
Nesta Archeron non è quel che si dice un tipo facile: fiera del suo carattere spigoloso, è particolarmente facile alla rabbia e poco incline al perdono. E da quando è stata costretta a entrare nel Calderone ed è diventata una Fae contro la sua volontà, ha cercato in ogni modo di allontanarsi dalla sorella e dalla corte della Notte per trovare un posto per sé all’interno dello strano mondo in cui è costretta a vivere. Quel che è peggio è che non sembra essere ancora riuscita a superare l’orrore della guerra con Hybern. Di certo non ha dimenticato tutto ciò che ha perso per colpa sua. A rendere ancora più irritante la sua situazione, poi, ci pensa Cassian, apparentemente dotato di una naturale predisposizione a farle perdere il controllo. Ogni occasione è buona per stuzzicarla e provocarla, rendendo però allo stesso tempo evidente la natura del focoso legame che, loro malgrado, li unisce. Nel frattempo, le quattro infide regine, che durante l’ultima guerra si erano rifugiate sul Continente, hanno siglato una nuova e pericolosa alleanza, una grave minaccia alla pace stabilita tra i regni. E la chiave per arrestare le loro mire potrebbe risiedere nella capacità di Cassian e Nesta di affrontare una volta per tutte il loro passato. Sullo sfondo di un mondo marchiato dalla guerra e afflitto dall’incertezza, i due Fae tenteranno di venire a patti con i loro personali mostri, con la certezza di trovare, l’uno nell’altra, quel qualcuno che li accetta così come sono e che li può aiutare a lenire tutte le ferite.

Non so perché ho aspettato così tanto a leggere questo romanzo, visto che era già nella mia libreria. Ma penso che ogni libro letto per scelta – e non tanto per collaborazione – sia giusto in quel momento della vita. A volte è davvero il fato…
Leggere la storia di redenzione di Nesta è stato magnifico. Leggere di quanto fosse rotta e distrutta all’inizio, di quanto lo fosse stata per tutta la vita, mi ha fatto apprezzare ancora di più il finale. Un finale che ci si poteva aspettare, visto l’andazzo dei precedenti romanzi, ma che mi ha comunque colpito molto.
La crescita di questo personaggio è stata eclatante ma davvero soddisfacente! Nesta, con la sua lotta interna e il suo bisogno di amore e comprensione, è diventata uno dei miei personaggi preferiti.
Cassian è un personaggio con un background che lo ha reso chi è oggi, che lo ha forgiato, pur restando buono e meraviglioso. Lui, per Nesta, c’è sempre stato e sempre ci sarà. Le è stato accanto e l’ha sostenuta sempre, nonostante tutto ciò che lei le ha vomitato contro.
La loro è una storia diversa dalle altre, ma che ha, alla base, una comprensione e una consapevolezza da parte di Cassian incredibile!
Anche Nesta lo sa, ma non lo accetta, perché amare ed essere amati, per lei, è pericoloso, può portare alla morte, lei che ha un rapporto molto profondo con essa.
Ho apprezzato tantissimo il woman power, la forza intrinseca di queste donne ferite, abusate, vittime di violenze e cariche di una vergogna e disperazione che solo la loro forza interiore può far sì che non si spezzino. Il loro legame è potente, la loro capacità di adattamento incredibile… Un trio che non ti aspetti, quello composto da Nesta, Emerie e Gwyn, ma di cui, adesso, ho grandissime aspettative!
Bellissimo libro, ennesima meraviglia firmata Sarah J. Maas.

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