Recensione “King of the dark – Edizione italiana” – Serie Prince’s Assassin Vol. 1 di Ariana Nash

 

Quando il Re Talos Caville si arrese agli elfi, il soldato Nikolas Yazdan giurò che non avrebbe mai più servito la famiglia reale.

Ripete le stesse parole al principe che ha cercato di comprarsi la sua lealtà, e scopre ben presto che i prìncipi Caville non accettano un “no” come risposta.

Fustigato per la sua insolenza, Nikolas viene anche costretto in schiavitù in un palazzo pieno di reali crudeli e brutali. E fra tutti i Caville, il Principe Vasili è il peggiore. Vizioso e crudele, è più vipera che uomo, e qualcuno all’interno del palazzo lo vuole morto. Nikolas ucciderebbe il principe con le sue stesse mani se non fosse per una cosa: Julian, guardia personale del principe e la luce di Niko nell’oscurità. Se Nikolas non si sottometterà al principe Vasili e non scoprirà chi sta complottando contro di lui, sarà Julian a soffrire.

Ma nel palazzo c’è qualcosa di più sbagliato del semplice principe. Il re è in punto di morte, i feroci elfi si stanno avvicinando sempre di più alla grande città di Loreen, e la follia serpeggia nei corridoi. È come se alla corte dei Caville ci fosse un veleno, e se Nikolas non scoprirà la vera ragione per cui il Principe Vasili ha tentato di comprarlo con una borsa di monete, il palazzo, la città, e tutto ciò che lui ama andranno perduti per sempre.

 

Hi readers Sale e Pepe,
Oggi vi parlo del lindo “King of the dark” primo volume della serie Prince’s Assasin di Ariana Nash

Era da un po’ che non leggevo un bel fantasy, di quelli immersivi, con palazzi pieni di segreti, reali dal carattere discutibile e personaggi che soffrono tanto (forse la cosa che amo di più). Quindi sì, tornare in questo mondo mi ha fatto ricordare perché questo genere mi piace così tanto. E devo dire che sono tornata col botto!

Questa storia mi ha presa quasi subito. Le vibes alla Principe Prigioniero, uno dei miei libri preferiti, ci sono tutte, tensione, giochi di potere, dinamiche tossiche, ma attenzione, non sto dicendo che è una copia, perché qui c’è sicuramente qualcosa di diverso.
king of the dark è un mix di politica, intrighi, minacce magiche, follia e una sensazione costante che qualcosa stia per esplodere da un momento all’altro. Insomma, zero noia.

Ho avvertito anche un leggero sentore da Game of Thrones, soprattutto per l’atmosfera cupa e la brutalità di certi personaggi. Pian piano tutto prende forma e ti rendi conto che non sei lì solo per soffrire (anche se lo fai), ma per capire dove cavolo sta andando a parare la storia.

Verso il 60% ero letteralmente lì a fissare il libro pensando: “Ok, e adesso?”. Ed era una sensazione bellissima perché quando un libro non è prevedibile è la cosa più bella del mondo. Questo primo volume è ricchissimo, non succede solo una cosa, succedono tante cose, ma senza mai risultare confusionarie o messe lì in maniera incomprensibile, anzi, tutto ha un fine.

La cosa che mi ha stupito di più è stato il modo in cui la trama si complica, è un continuo aggiungere piccoli dettagli, informazioni, sfumature… senza però svelare davvero nulla. Ogni volta che pensi di aver capito qualcosa, ecco che arriva un nuovo tassello a rimettere tutto in discussione. Frustrante? Sì. Coinvolgente? Assolutamente sì!

In conclusione, personaggi moralmente discutibili (come piacciono a me), tensione costante, un worldbuilding che promette grandi cose e una storia che ti tiene agganciata senza regalarti risposte facili, per me è decisamente un SÌ. Non vedo l’ora di leggere il prossimo!

 

 

Dani

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