
Liam vuole ricominciare da zero, Julian fuggire dal passato:
tra loro nasce un amore capace di restituire speranza.
Dopo la morte del padre, Liam ha sacrificato tutto per proteggere la sua famiglia, a costo di finire in carcere. Ora che è libero, vuole ricominciare: un lavoro, il diploma, una vita normale.
L’ultima cosa che si aspettava era perdere la testa per il suo professore di inglese.
Julian è fuggito da un passato fatto di paura e abusi, cercando a Portland un posto dove sentirsi al sicuro. Ma quando conosce Liam, il suo studente più brillante e sorprendentemente maturo, capisce che la sicurezza non basta più: vuole sentirsi vivo.
Tra loro nasce un’attrazione incontrollabile, una fiamma che nessuno dei due ha la forza di spegnere.
Ma quando il passato di Julian torna a pretendere spazio, minacciando di dividerli, Liam e Julian dovranno trovare il coraggio di credere che l’amore possa davvero guarire.
Anche le ferite più profonde.

La Pistolato ha colpito ancora!
Questa donna mi regala grandi sorrisi di soddisfazione. Che sappia scrivere davvero bene l’ho già scritto in ogni recensione dei suoi libri!
Anche con questo romanzo è riuscita a emozionarmi raccontando una storia di seconde opportunità e rinascita, dove l’accettazione è alla base di un rapporto sano.
Liam e Julian sono due personaggi molto diversi con un passato di abusi, diretto o indiretto, che li ha portati dove sono ora. Il loro è stato un incontro fortuito che ha insegnato a entrambi che il vero amore non è provocare o accettare a testa bassa la violenza fisica o psicologica, ma capire e ascoltare l’altro, anche attraverso i silenzi.
Questa è una storia d’amore, di presenza e sostegno reciproco, dove ogni personaggio secondario è essenziale!
Bellissimi e adorabili i vecchietti della casa di riposo, meravigliosa la mamma di Liam e fantastico il gruppo finale che si è andato a creare!




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