Recensione in anteprima “Rebel” Serie Ballsy Boys di Nora Phoenix e K.M. Neuhold

Sono l’amico di tutti, ma il tutto di nessuno…

Adoro lavorare per i Ballsy Boys, ma quando fai il tipo di video che faccio io, le relazioni sono dannatamente impossibili. I ragazzi mi trovano sexy e vogliono o stare con me o essere me, ma a nessuno è mai importato abbastanza da vedere chi sono davvero.

Fino a quando non incontro Troy… che si presenta alla mia porta vestito da banana. È una lunga storia.

Troy non ha alcun problema con il mio lavoro, ma è determinato a tenermi a distanza. Lo capisco, è stato ferito in passato. Ma per la prima volta, il semplice spassarcela non mi basta. Voglio di più con lui. Diavolo, voglio tutto. Ma resiste a ogni passo finché non sono sul punto di arrendermi.

Cosa devo fare per dimostrargli che quello che abbiamo è reale ed è qualcosa per cui vale la pena combattere?

Rebel è il primo libro della serie Ballsy Boys ed è una storia d’amore MM sexy ed emotiva che ti farà innamorare di tutti i Ballsy Boys. Nonostante questo libro e questa serie contengano episodi di sesso esterni alle relazioni principali, NON c’è alcun tradimento.

 

 

 

 

 

Hi readers Sale e Pepe, 

In questa recensione parleremo di “Rebel” primo libro della serie Ballsy Boys di Nora Phoenix e K. M. Neuhold. 

È una storia d’amore Male to Male, con alto tasso di erotismo, d’altronde uno dei due protagonisti è un attore porno e l’altro è un suo fan sfegatato…e arrapato.

Nonostante questo, la storia di Rebel e Troy è ricca di emozioni e mi ha commossa in alcuni punti. 

Però, la prima cosa che appare chiara iniziando a leggere, sin dalle prime pagine, è che è un libro super Hot! 

Il mio consiglio per proseguire nella lettura di Rebel è quello di avere del ghiaccio a portata di mano e di non farlo durante il periodo rosso o comunque con la carica ormonale più alta del normale -soprattutto se, come la mia, è già da pervertita – perché non ne uscirete vivǝ.

È erotico, molto, moltissimo erotico! 

Vengono descritti diversi episodi di sesso, sia tra la coppia principale che non e no, non ci sono salti o cose “vedo non vedo”, tutto è lì, nei minimi e piccantissimi particolari. 

La parola “Fottuto” e derivazioni varie è ripetuta tantissime volte e rappresenta, in maniera letterale e non, l’essenza del romanzo (ride sotto i baffi per questa battuta stupida).

Se pensate però di trovare solo questo non è così, sia Troy che Rebel vivono sentimenti di incertezza, solitudine, fragilità, acuite da ferite passate non ancora rimarginate. Cicatrici profonde influenzano, più o meno fortemente, la loro vita e il loro modo di essere. 

Tra i due è sicuramente Troy quello più instabile, talmente terrorizzato dal rimanere nuovamente solo ed essere abbandonato come lo è stato da bambino, da aver eretto uno scudo tra lui e chiunque, non solo possibili amanti, ma anche semplicemente amici. 

In realtà, però, anche Rebel soffre, il suo è un animo buono, è quello che si dice un bravo ragazzo, attento ai sentimenti altrui e sempre pronto ad aiutare e i rifiuti passati l’hanno segnato e non poco. 

 

“Mi piace questo ragazzo emotivamente chiuso che però è così sexy e selvaggio e libero. E ora lo strano desiderio che ho avuto di essere suo amico è ancora più forte, e perdurerà almeno finché quella costante stanchezza nei suoi occhi non sarà andata via.”

 

La relazione si sviluppa a partire dall’intensa attrazione sessuale e, sulla base di questo pensiero erotico condiviso, i due diventano, a dispetto della lontananza che Troy prova a mettere, prima amici e poi, quasi (più per quest’ultimo) inconsapevolmente qualcos’altro. 



«Non sei più solo. Siamo amici. E non vado da nessuna parte.» «Sì, lo farai,» sostengo, disgustato dalla vena di speranza che le sue parole hanno creato nel profondo del mio stomaco. «Te ne andrai come tutti gli altri.»




Nessuna delle emozioni: la paura di rimanere soli, di essere abbandonati e rifiutati, l’incertezza del futuro, che sia Troy che Rebel vivono, vengono descritte in maniera sbrigativa e/o “tanto per”, anzi, ogni elemento che influenza/ ha influenzato il loro carattere è ben delineato, senza rimuginare i modo ossessivo ed eccessivo, ma dando spazio a entrambi e non solo.

Non solo perché questo romanzo, essendo il primo della serie, ci presenta a piccoli sprazzi anche gli altri Ballsy Boys, iniziando a preparare e incuriosire (almeno me), per i futuri libri della serie. 

Infatti, non credo di riuscire ad aspettare il 26 novembre per il prossimo che tra l’altro sarà un Hate to love, mio trope preferito!

Ma tornando a Rebel, l’ho letto alla velocità della luce, iniziato la mattina e finito la sera, non riuscivo a staccarmi, anche perché la narrazione è scorrevole, divertente, e mixa perfettamente tutti gli elementi. 

Inoltre, io amavo entrambe le autrici singolarmente, insieme è come se si amplificassero i loro pregi e lo stile diventasse irresistibile. 

Lettura straconsigliata!!

Ps. complimenti per la traduzione  italiana 

 

 

 

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La nostra votazione

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Commenti

Una replica a “Recensione in anteprima “Rebel” Serie Ballsy Boys di Nora Phoenix e K.M. Neuhold”

  1. […] nel primo volume Rebel (di cui ecco il link https://www.letturesalepepe.com/recensione-in-anteprima-rebel-serie-ballsy-boys-di-nora-phoenix-e-k-… ), tra Tank e Brewer, i nostri due nuovi protagonisti, erano percepibili molte scintille. Qui […]

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