
Luca Torres, laureato in giornalismo con difficoltà a trovare un impiego, non intendeva fare voto di castità. Era solo una stupida idea per un colloquio andato male. Non pensava che gli avrebbero approvato l’articolo. O condizionato la sua futura carriera al redigerlo.
Adesso non può fare altro che stare alla larga dalle tentazioni per tutta l’estate, così accetta il lavoro più isolato che riesce a trovare: vedetta antincendio tra le pittoresche montagne dello Stato di Washington.
Ma raggiungere il suo obiettivo diventa molto più difficile con l’arrivo del muscoloso e spregiudicato Artair Osmond, un musicista amante della vita all’aria aperta che si accampa poco distante. Ora deve decidere cosa desidera davvero: una carriera nella prestigiosa testata giornalistica, o il grosso bear barbuto che non riesce a togliersi dalla testa.

Hi readers Sale e Pepe,
Oggi vi parlo del libro “Cuccioli e Campeggi” di Dylan Drakes.
Questo libro è una lettura leggera, ironica e decisamente piccante, perfetta per chi cerca una storia d’amore estiva (in tutti i sensi) senza troppe complicazioni ma con il giusto mix di emotività e sensualità.
Il romanzo parte come una storiella simpatica e curiosa: Luca Torres, giovane laureato in giornalismo si ritrova a dover mantenere un improbabile voto di castità per non compromettere la sua carriera, proprio lui che per vivere scrive (e vive) di sesso. La scelta di isolarsi come vedetta antincendio nelle montagne dello Stato di Washington sembra inizialmente la soluzione ideale, per poter allontanare tutte le tentazioni… almeno fino all’arrivo di Artair Osmond.
Artair è tutto ciò che Luca non dovrebbe desiderare visto il momento, ma che ha sempre voluto, un uomo muscoloso, spregiudicato, carismatico e assolutamente consapevole del proprio fascino. La chimica tra i due è immediata e ben costruita, e l’autore riesce a rendere credibile la tensione costante tra il dovere e il desiderio.
Il contesto naturale in cui è ambientato il romanzo, fatto di boschi, cieli stellati e campeggi immersi nella natura selvaggia, contribuisce a creare un’atmosfera particolare e insolita, perfetta per una romance a tinte “bear”, ma con una sfumatura, come dicevo diversa.
Il punto di forza del libro è, senza dubbio, il tono con cui è scritto, divertente, autoironico e leggero.
Le scene spicy sono numerose e molto molto esplicite, tuttavia mi sono sembrate anche giuste rispetto a quello che mi aspettavo e che il romanzo prometteva. Sono, inoltre, bilanciate da momenti più teneri fatti di coccole, dialoghi brillanti e situazioni che strappano più di un sorriso. Luca e Artair, pur non essendo stra approfonditi risultano comunque ben caratterizzati e piacevoli da seguire.
Il limite principale sta forse nella lunghezza, qualche capitolo in più avrebbe permesso di approfondire maggiormente il conflitto interiore di Luca e l’evoluzione del rapporto.
Nonostante ciò, questo libro per me resta una lettura carina, scorrevole e perfetta per chi vuole staccare la mente e concedersi una storiella romantica, hot e senza troppe pretese.




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