
LEI:
Ha ventitré anni.
Fa i salti mortali per arrivare a fine mese.
Da sé pretende l’eccellenza sempre.
È disordinatissima.
Quando la sua vita prende una piega che non le piace, la cambia.
Nel cuore ha sepolto un sogno che dovrebbe lasciar andare.
Sta per incontrare Lukas, con il quale decide in tempo zero che non avrà a che fare perché di guai, nella vita, ne ha già abbastanza.
LUI:
Ha trentotto anni.
Va in giro firmato dalla testa ai piedi.
È molto tatuato e ha piercing parecchio interessanti.
Ha un sorriso strappamutande (questo lo dice lei).
È estremamente ordinato e preciso.
Ama la sua vita e non ha mai avuto motivo di cambiarla.
Sta per incontrare Ilenia, una ballerina che non balla più, che non sa chiedere aiuto, che lo rimette al suo posto il secondo esatto in cui lo conosce e che, con i suoi quindici anni meno di lui, la vita sta per stravolgergliela.
Questa è una storia di opposti che si attraggono – tanto.
Questa è una storia di sogni, di danza, di spine e di seconde occasioni.
Questa è la storia di Ilenia e Lukas.
“Le sento, tutte le sue spine. Mi solleticano. Mi stuzzicano.
E lascio che mi pungano, che mi graffino e che mi entrino sotto la pelle.
Perché, in fondo, è già là che si trova Ilenia.”

Se il fragoline selvatiche ha lasciato nostalgia nei vostri cuori, questo romanzo provocherà una voragine, vi farà “battere il cuore a un ritmo disordinato e rapido”.
Ecco un altro romanzo che ho adorato sin da subito (sono stata fortunata nell’ultimo mese, sì), avevo già lasciato entrare nel mio cuore questi due personaggi già conosciuti nel primo romanzo, ma con questo secondo episodio ci hanno messo le radici definitivamente.
Lukas è il mio book boyfriend preferito in assoluto probabilmente: affascinante, sicuro di sé, con quegli atteggiamenti che restano sul confine sottilissimo fra sfacciato e invadente ma, soprattutto, per la sua capacità di essere premuroso. Lui non guarda, vede, lui non osserva, sa, ed è un prisma di piccole attenzioni che non possono fare altro che farti sentire protetta, al sicuro, amata.
Oooook, va bene c’è anche una protagonista femminile (uffi, lo avrei voluto solo per me), lei è Ilenia, l’amica di Sam, la sua antitesi, tanto è dolce e accogliente la biondina, tanto è una “rosa” la brunetta, “Con tutte le tue spine” non è stato messo lì a caso come titolo…
Un concentrato di battute taglienti, orgoglio e cazzutaggine in un metro e mezzo circa di ragazza.
Ilenia è un animale da riviera, spiaggia, mare e temperature miti, cosa ci faccia in alta montagna è un leitmotive che continua a rimbalzarle in testa.
“Odio i tempi morti: le mie giornate sono piene di mille cose diverse.”
Lei odia la montagna, detesta il freddo, e le sembra di essere finita in un girone infernale dove non avrà nulla da fare, complice anche un infortunio che le ha bloccato la mano sinistra in un tutore. E, ehi, è pure mancina… qualche altra sfiga? Ile è abituata a sopportare il dolore senza lasciare trasparire nulla: “vietato mostrare il dolore e vietato mostrare la fatica”. Non si fida delle persone e ha iniziato a odiare Lukas ben prima di conoscerlo, solo per il fatto che Sam pensava potesse essere il tipo giusto per lei.
“Trasuda dopobarba, sesso e guai, e io di guai ne ho già abbastanza per almeno tre decenni.”
È una ragazza che, nonostante la giovane età, ha dovuto affrontare delusioni e rinunce:
“Di speranze non si vive. Se ci sono delle difficoltà, si cambia.”
Ma sarà l’aria di montagna o i suoi abitanti che ecco avvenire un piccolo miracolo: una sottile breccia nella corazza della bella brunetta; se da un lato si troverà in un ambiente a lei affine, vivrà un’esperienza interessante:
“È strano incontrare tutte le persone di cui mi ha parlato Sam nell’ultimo anno: è un po’ come essere catapultata per magia nelle pagine di un romanzo e conoscerne per davvero i personaggi. “
Lukas, dal canto suo, è abituato a frequentazioni “mordi e fuggi”: onesto nelle intenzioni, ma vincolato emozionalmente a Roberta, l’unica ragazza che gli si è sempre negata.
Quando incontra Ilenia, inizialmente frena il suo lato da cascamorto per rispetto verso Sam, ma restandole accanto come “accompagnatore” rimane stregato da questo porcospino emotivo:
“È insopportabile. E mi piace da impazzire. Ha la singolare capacità di rendere attraenti tutti quei tratti che in genere mi respingono.”
Non dico altro, il romanzo è bellissimo, divertente e i personaggi sono da colpo al cuore (ok più lui confesso… ma vediamo chi oserà darmi contro!).
È un’ attrazione irresistibile che spinge entrambi a volersi conoscere oltre ogni ragione possibile, a fare cose che non avrebbero mai considerato. Ma quelle spine tornano sempre a spuntare e vedremo un ragazzo così intraprendente come Lukas fermarsi a soppesare, cercare di capirla e limitarsi, per non rovinare tutto. Scardina le aspettative di Ilenia, lasciandola “appesa”, uno strazio che ci fa innamorare un po’ di più (è possibile?) capitolo dopo capitolo.
Lui è sempre stato visto come poco serio, ma qui conosceremo un suo lato nascosto e terribilmente affascinante: “se (la gente) è convinta di avere a che fare con una persona superficiale. Crea meno problemi e aspettative, così nessuno rimane deluso.”
Lei, dal canto suo, prende coscienza che lui sia realmente così: interessante e pericolosamente seducente.
“Troppo intenso, troppo attento, troppo bello, soprattutto quando è così concentrato su di me.”
Sa di mettersi in un bel casino, secondo i suoi standard, ma viene trascinata nelle sabbie mobili senza far nulla per evitarlo. Lui la “vede” davvero e le sue mille piccole attenzioni farebbero capitolare il cuore più algido
Il doppio pov permette di entrare “nelle ossa” dei protagonisti, perché qui c’è da scavare ben oltre la testa e il cuore, tra ferite e dolori così incisi a fondo che i tatuaggi e i piercing sulla pelle sono solo una minuscola parte di ciò che li segna.
Non ho ancora letto tutto di Norma, ma questo romanzo mi ha fatto innamorare totalmente. Una storia che avrebbe potuto essere semplice, leggera, ma che lei è riuscita a rendere intensa e sofferta, con una tensione emotiva ed erotica difficile da trovare ultimamente. Dove molti usano il sesso come riempitivo, Norma lo centellina, come un premio, per i protagonisti e per noi. Un coinvolgimento così totale che ho sofferto fisicamente ogni volta che dovevo chiudere il libro per tornare alla vita reale.
Bello bello, straordinariamente bello! Le stelle qui arrivano a 5, ma ne meriterebbe sicuramente di più.



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