
Beatrice Trevelyan è la secondogenita di una famiglia nobile e orgogliosa, ma il suo cuore appartiene a un uomo che l’ha lasciata: Henry Pendragon. Beatrice tenta invano di dimenticarlo immergendosi nella vita mondana di Londra, quando lui ricompare misteriosamente, dopo un periodo di assenze e silenzi. Ma durante un ballo, un bacio rubato al buio e una presenza ambigua sconvolgono ogni certezza.
Tornata a Wyndcliff Hall insieme al fratello Rowan – legittimato dopo l’assassinio del padre – Beatrice si trova al centro di un complotto che mette in pericolo l’onore e la sicurezza della sua famiglia. Mentre tra lei e Henry si riaccende una scintilla destinata a esplodere, qualcuno nell’ombra trama contro di loro.
Con l’aiuto delle sue sorelle, degli amici e di un amore mai dimenticato, Beatrice dovrà affrontare nemici, bugie e se stessa.
In bilico tra Enemies to Lovers, feminine resistance e misteri della campagna inglese, Beatrice è il secondo volume della saga Trevelyan, ideale per chi ama Julia Quinn, Evie Dunmore e le eroine che sanno combattere con l’intelligenza e il cuore.

Bentornati a Windcliff Hall col secondo appuntamento della serie sulle sorelle Trevelyan, in questo romanzo i riflettori saranno puntati su Beatrice.
La giovane Trevelyan sta soffrendo per l’improvvisa partenza di Henry Pendragon, che ha lasciato Londra senza una parola di spiegazione. Durante un pomeriggio passato in compagnia degli amici del ton, Beatrice, bendata per il gioco della mosca cieca, viene baciata all’improvviso. Un bacio che le fa provare sensazioni meravigliose e che, la sua breve esperienza, la riconduce ad Henry, ma quando si toglierà la benda sarà un altro uomo a trovarsi nella stessa stanza.
I dubbi sulla vera identità di chi le ha rubato il bacio tormenteranno i suoi pensieri e cercherà di fare chiarezza, soprattutto sui suoi sentimenti.
Quando Henry tornerà in scena troverà un palcoscenico stravolto, una Beatrice ferita, arrabbiata, vendicativa e una riconquista così difficile che diventerà una delle prove più importanti per lui.
“Lei era troppo viva, troppo libera. Amarla era come tenere il vento in una mano aperta: bastava chiudere le dita, e sarebbe volato via. Ma non era disposto a rinunciare”
Di solo amor non si vive e Beatrice sentirà sempre il cuore andare verso di lui ma la coscienza la strattonerà in altre direzioni.
“Lei si chiedeva se amare Henry fosse un destino o un’abitudine difficile da spezzare”
Beatrice condividerà la scena con Rowan, il fratellastro ritrovato che dovrà imparare a muoversi nella nuova realtà che lo circonda e sobbarcarsi i doveri del defunto padre . Armato di pazienza e voglia di imparare, il giovane imparerà a farsi apprezzare per la sua cordialità e sperimenterà i primi palpiti dell’amore per una giovinetta brillante: la duchessina Iris Ellerford che prevediamo di incontrare nuovamente nei prossimi romanzi.
Avendo passato un’ infanzia modesta, Rowan ha tutte le potenzialità per divenire un lord amato e rispettato dalla sua gente, uno che sa ascoltare e provvedere ai bisogni primari.
“Non puoi governare ciò che non conosci. Scendi dal cavallo, entra nelle cucine, parla con i contadini. Solo così saranno tuoi.”
Un incidente spezzerà il clima di apparente tranquillità e una nuova minaccia si affaccerà alle porte di Windcliff Hall riunendo la squadra infallibile composta dalla famiglia Trevelyan e i loro amici, che faranno fronte compatto per difendersi dai nemici.
Avremo modo di rivedere gli altri personaggi della serie, dalle altre sorelle Trevelyan a Nathaniel alla mitica lady Honoria, ritrovando lo scambio di battute taglienti fra i protagonisti, le deliziose scaramucce amorose e quel velo di inquietudine che cova sotto la cenere.
Narrazione in terza persona con pov multiplo per spostare il focus da un personaggio all’altro.
Mi sono piaciute molto le descrizioni multisensoriali su luoghi e personaggi:
“Lady Honoria portava una mantella tartan e uno sguardo che avrebbe scoraggiato anche il più ostinato dei venditori ambulanti. Londra odorava di fumo umido, cavalli stanchi e ambizioni lavate via dalla pioggia”
Rimaniamo in attesa del terzo romanzo dedicato alla più giovane delle coraggiose sorelle
“Ah! L’amore. Il solo teatro dove la tragedia e la commedia si danno la mano e si schiaffeggiano a turno.”


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