
Nico Michaels finge di essere spensierato evitando tutto ciò che è serio, soprattutto le relazioni; il suo passato caotico gli ha insegnato che l’amore non fa altro che complicare le cose. Si accontenta delle avventure di una notte e del suo affiatato gruppo di amici, tra cui il coinquilino Malachi Mizrahi. Il neurodivergente Malachi si sveglia ogni mattina con una personalità completamente nuova, ma una cosa rimane costante: il suo amore per Nico. I due si incastrano alla perfezione fin dal primo giorno e condividono le stesse passioni, dagli anime ai documentari sulla natura. Condividono perfino il letto. In maniera platonica, è ovvio. Una notte, basta un bacio per confondere i confini, ma prima che le cose possano andare oltre, la chiamata disperata da parte di uno degli studenti di danza di Mal li getta nel caso di una persona scomparsa, lasciandoli con più domande che risposte. Per complicare ulteriormente le cose, Mal rivela come negli ultimi tempi abbia orchestrato silenziosamente l’intera vita di Nico senza che lui se ne accorgesse. L’altro è scosso nel profondo, la sua percezione della loro relazione va in frantumi. Mentre si fanno strada nel pericoloso mondo di una feroce Triade cinese, il loro legame si approfondisce e Nico inizia a vedere che Malachi non è solo l’amico perfetto, ma l’uomo perfetto per soddisfare tutti i suoi bisogni. E se vogliono avere la possibilità di un lieto fine in futuro, dovranno affrontare insieme il loro passato e sopravvivere al loro presente.

Hi readers Sale e Pepe,
Oggi vi parlo di “Barbarian” di Onley James
Se c’è una cosa che Onley James sa fare benissimo è prendere due personaggi completamente incasinati, aggiungere una buona dose di trauma, humor nero, qualche criminale da eliminare e trasformare tutto in una storia d’amore che funziona. Barbarian, terzo volume della serie I ragazzi di Jericho, ne è la prova. Ogni libro racconta una coppia diversa, quindi può essere letto anche da solo, ma ritrovare questa folle famiglia è sempre un piacere.
Nico e Mal sono migliori amici, convivono, condividono passioni nerd come anime e documentari sugli animali, dormono perfino nello stesso letto… rigorosamente in modo platonico, o almeno così continuano a raccontarsela e a raccontarla, ma è evidente praticamente a tutti, tranne che a Nico, che Mal è innamorato di lui da sempre.
Nico è un protagonista davvero particolare, un vigilante, masochista, con ADHD e una dipendenza dai videogiochi. Ha passato così tanto tempo a convincersi che l’amore complica solo la vita da essere sicuro che tra lui e Mal non potrà mai funzionare. Perché? Perché nella sua testa il suo migliore amico è troppo dolce, troppo premuroso e troppo buono per soddisfare ciò che lui pensa di desiderare in una relazione intima.
Ed è qui che arriva la parte più divertente. Nico è convinto di sapere perfettamente cosa cerca, peccato che abbia completamente torto, o quasi. Mal, invece, ha già capito tutto e sin dal primo momento ha un piano. Sa che prima di conquistare davvero Nico dovrà smontare, uno dopo l’altro, tutti i muri costruiti dai suoi traumi. E credetemi, quel ragazzo ha accumulato più bagaglio emotivo di un aeroporto in piena stagione delle ferie.
Mal è probabilmente uno dei personaggi più affascinanti e complessi della serie e considerando che sto parlando di un gruppo di assassini e psicopatici questo è tutto dire. Anche lui neurodivergente, si sveglia ogni giorno con una personalità diversa, ma c’è una costante che non cambia mai, quello che prova per Nico. Sembra lui quello sottomesso, ma la realtà è tutta il contrario…Quando questo “segreto” viene finalmente a galla, gli equilibri tra loro esplodono.
Come se non bastasse, i due si ritrovano coinvolti in un’indagine su una persona scomparsa che li trascina nel pericoloso mondo della Triade cinese. L’azione non manca mai e si alterna perfettamente ai momenti più romantici e a quelli decisamente folli.
Lo stile di Onley James resta inconfondibile, come accennavo, non manca mai humor nero che strappa risate nei momenti più improbabili, dialoghi brillanti, scene intime molto molto hot e una buona dose di violenza, rigorosamente riservata a “cattivi”
Con trope come friends to lovers, found family, convivenza forzata, codipendenza e bdsm kink, Barbarian riesce a raccontare una storia intensa ma anche sorprendentemente tenera. Dietro tutta la follia, infatti, c’è il “solito” messaggio semplice, ovvero che trovare qualcuno che ti ami esattamente per come sei può essere la cura più potente.
Un romance dark che mescola azione, ironia e sentimento con grande equilibrio, che regala un finale soddisfacente, senza cliffhanger, che mi ha lasciata con un sorriso e una gran voglia di continuare la serie.




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