Recensione “Il trono delle ombre. The Stolen Throne” di Abigail Owen – NUOVA

 

Mentre Tabra vive nel deserto e lotta per sopravvivere, Meren, la gemella che ha vissuto nascosta per tutta la vita e che non è mai stata destinata a regnare, all’improvviso siede sul trono di Aryd e si presenta come falsa regina accanto al terribile Re Eidolon. L’unico conforto per Meren, in questa prigione dorata, è Reven, colui che le ha rubato il cuore. Ma le ombre che lui fatica a controllare diventano più potenti e sinistre ogni giorno che passa, ed è solo questione di tempo prima che si rivoltino contro il loro padrone e… contro chi ama. Con la situazione che rischia di precipitare, Meren e Reven fuggono, tuttavia l’esercito inarrestabile di Eidolon gli è subito alle calcagna. Ed è allora che la ragazza è costretta a prendere il coraggio a due mani e a diventare una vera regina. Divisa tra colui che le dà la caccia e un uomo disposto a sacrificare persino sé stesso per lei, Meren dovrà compiere una scelta impossibile e accettare il suo destino…

 

Nuovi punti di riferimento, fiducie tradite, dolori inattesi, alleanze sorprendenti e plot twist finale da togliere il fiato. Cosa ne sarà dei nostri amati Meren e Reven?

Cambio di registro per questo secondo capitolo della serie, se nel primo ci eravamo deliziati delle scaramucce fra i protagonisti, ora vivremo la distanza emotiva che è stata messa fra loro.

Meren soffrirà tantissimo ad avere il suo grande amore così vicino ma stoicamente lontano mille miglia dal suo cuore.

Perché non posso rendere tutto più facile, per lui e per me, e smettere di provare questi sentimenti?”

 

Cambia anche la location, ci troveremo dapprima nel deserto fra le tende del Califfato e poi in trasferta in altri regni, vedendo tutti i nostri personaggi riuniti.

Sarà interessante vedere gomito a gomito Cain e Reven, entrambi innamorati della stessa donna ma costretti a collaborare.

Giuro che questi due, quando sono insieme, si trasformano in bambini che bisticciano per un giocattolo.”

 

Il nemico comune rende alleate persone improbabili e, nonostante scintille e screzi, il popolo della foresta, Reven, i raminghi e la principessa porteranno avanti un piano per combattere re Eidolon.

Entreranno in scena con posizioni di rilievo vecchi e nuovi personaggi creando interessanti interazioni fra di loro.

La protagonista dovrà affrontare più avversità di quante possano mediamente competere una ragazza della sua età

Ho diciannove anni. Una ragazza con un potere inconsistente, il cui regno è nelle mani di un mostro, con un sacco di persone da proteggere e una sorella che dovrebbe essere regina ma non lo è.”

 

Viene mantenuto il pov singolo di Meren e la narrazione in prima persona in questo romanzo “di mezzo”, degno della sua posizione; ritmo più lento, concentrato più a sbrogliare nodi e rivelare segreti, intimamente sofferto per i sentimenti che vengono tenuti imbavagliati per un bene superiore.

Fra dune, regni lontani, portali, fantasmi, amuleti e mostri, preparatevi a vedere i nostri personaggi combattere, tradire, proteggere e palpitare gli uni per gli altri.

 

Anna

 


RECENSIONE DEL 25/08/2025

Un libro adrenalinico dove il male e il bene si confondono, ed entrambi ambiranno al potere.

Meren vive all’ombra di Tabra, sua sorella nonché la regina di Aryd, si ritroverà a fingersi sua sorella davanti al popolo e al Re Eidolon che la tiene sotto stretto controllo. La sua unica speranza è Reven, colui che le ha rubato il cuore, il suo salvatore.

Inizia così un fuggi fuggi continuo, un insieme di peripezie che porteranno a salvare il regno dal re delle ombre.

Non amante dei fantasy, ma sicuramente dell’adrenalina, ho trovato questo libro interessante in quanto la trama si dipana in varie situazioni che invoglieranno la lettura aumentando la tensione.

Come tutti i libri di transizione, la lettura porterà a un non-epilogo e quindi per certi versi si rivelerà lenta e a volte noiosa, perché certi che non porterà a nulla di nuovo, di diverso o al finale in sé.

Io però mi sono divertita tra rincorse, spie e poteri:

“Devi continuare a combattere fino a che non sarà finita. È questo il tuo destino. E ridurrò il mondo in cenere se dovrò farlo, solo perché tu possa portarlo a compimento in sicurezza. Questo è il mio, di destino”.

 

Anna

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