
Le chat online tra Cole Harding e Violet Eaton dovevano restare un segreto del passato. Ma se il mondo è piccolo, Ruby Creek lo è ancora di più, e lì nessun segreto rimane tale. Quando Cole, ex soldato dal temperamento schivo, torna in città, è convinto di poter continuare a nascondersi. Tuttavia, l’incontro con Violet, che ora lavora nel ranch della sua famiglia, è inevitabile. Costretto dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto della ragazza, Cole vede i muri che si è costruito attorno sgretolarsi giorno dopo giorno. Ogni volta che le guance di Violet si colorano di un’emozione improvvisa, ogni volta che nei suoi occhi si accende una luce che lui non sa spiegare, Cole sente il gelo dentro di sé sciogliersi un po’ di più. Violet risveglia in lui speranze che credeva di aver sepolto, desideri che non si sente degno di avere. Perché le ferite di Cole non si vedono, ma lo governano. Sono cicatrici antiche, più terribili della guerra da cui è tornato cambiato. Sa che dovrebbe allontanarsi, che la disciplina che gli ha insegnato l’esercito dovrebbe bastare a tenerlo al sicuro. Ma più si apre con Violet, più diventa difficile lasciarla andare…

Violet e Cole: una coppia inattesa per il secondo volume della serie.
Io non ipotizzavo proprio questa strana accoppiata, sarà stata la compostezza di Cole o la giovane età di Violet, non saprei, ma per me è stata una piacevole sorpresa.
Piacevolissima, direi.
Galeotta fu una chat on line tra Cole e Violet, una chat semi-erotica, una foto nuda di lei e il viso sempre nascosto di lui.
Ruby Creek è un piccolo centro, ma ultimamente è troppo affollato di gente di città, ed ecco qui che Violet e Cole si ritrovano, tornando ad essere “La signora in Viola” e il “ragazzo d’oro85”.
E il destino che fa? Si diverte proprio con questa strana coppia, una convivenza forzata a seguito di un incidente sul lavoro, e da qui sarà uno strano capitombolo tra flashback del passato e presente, salti temporali che non disturbano, anzi, aiutano a capire il tutto e a capire loro.
Lui vive nell’ombra però, nascosto tra varie carte e allenamenti estenuanti per tenere fisico e mente impegnati, lei invece è come il “raggio di sole che illumina la giornata”.
Si parlerà di disturbo da stress post traumatico, di disabilità, di differenza d’età, di lutti non elaborati; un libro che racchiude molto e che farà saltare qualche battito ad ogni scoperta.
“Non lo capisci? Tu hai il potere di disfarmi del tutto, e odio sentirmi così.”
Cole è pieno di dicotomie, bollente e gelido, rude e dolce, intenso e rilassato, sicuro e insicuro, un caleidoscopio di emozioni pronte a esplodere tutte insieme.




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