
Nova ha vent’anni e, all’apparenza, è una ragazza come tante.
Nessuno penserebbe, guardandola, che dietro a quelle sembianze angeliche si nasconda in realtà una Strega potente, anzi, una Randagia. Ha scelto volontariamente di dedicare la sua vita a difendere gli umani, ignari di ciò che sta per scatenarsi.
Questa sua missione l’ha resa una nomade: viaggia di città in città per seminare i suoi “nemici”, e nel suo peregrinare giunge a Blue Hill, dove il destino la conduce a incontrare persone che, come lei, hanno deciso di mettersi in gioco per la salvezza del mondo intero.
Matthias e Nathaniel sono amici da sempre e, proprio in nome di questo legame, hanno voltato le spalle alle loro origini e alla sorte scritta per loro, e, come Nova, sono diventati dei Randagi.
Uniti da una causa comune, ovvero impedire che la guerra tra Paradiso e Inferno divampi sulla Terra, i tre giovani, affiancati da un angelo singolare e un burbero mentore, hanno un solo obiettivo: trovare l’arma in grado di scongiurare l’Apocalisse.
Come se già la situazione non fosse abbastanza intricata, nel cuore di Nova sboccia inatteso un sentimento puro e profondo, un sentimento proibito che potrebbe essere salvezza o distruzione.
Cosa scegliere dunque?
L’amore talora offusca la ragione e non sempre mettersi da parte significa fare la felicità dell’altro. A volte, significa decretarne la fine.
Avrei ucciso per lei.
Sarei morto per lei.
Ma per salvarla, dovevo perderla.

“Più di una volta mi ero soffermata a pensare che, in fin dei conti, angeli, demoni, essere umani non erano poi così diversi. Creature smarrite in cerca di un senso, fragili, sole, che agognavano un frammento di assoluto, di infinito, o qualcosa che potesse assomigliarvi, che si trattasse di un Padre invisibile e onnisciente, o di un Sovrano da seguire, o di un Ideale supremo per cui valesse la pena lottare: la differenza di fondo stava nella scelta di campo che ognuno aveva o avrebbe fatto.”
Nova è una giovanissima donna, una strega potente, una Randagia per scelta. Sente di dover salvare la Terra, trovando il modo di evitare il ritorno dell’Apocalisse, per questo fugge e per questo si ritrova, inconsapevolmente nel posto giusto al momento giusto.
A Blue Hill incontra due ragazzi con un ciondolo particolare, che attirano subito la sua attenzione. Matthias e Nathaniel non sono due semplici umani, anche loro Randagi, migliori amici da sempre, con un passato pesante e un presente incerto.
L’incontro tra i tre sarà l’inizio di un’avventura che ha decisamente del soprannaturale, e che darà modo al lettore di scoprire mondi che possono entrare in collisione ma anche collaborare per un bene comune.
Dove il male potrebbe trovarsi ovunque, il trio, coadiuvato da diversi personaggi fantastici, farà scoperte incredibili e arriverà all’epilogo di una guerra tanto attesa quanto temuta.
Ho apprezzato la storia, ben scritta e ben strutturata. Ho amato i personaggi, anche quelli secondari, perché hanno migliorato la profondità del libro e hanno messo in luce diverse sfaccettature che apprezzo sempre.
È stato bellissimo leggere dell’amicizia tra Nathaniel e Matthias. Il racconto di come sono diventati dei Randagi mi ha stretto il cuore e capisco cosa si cela dietro agli oscuri pensieri di quest’ultimo.
Vorrei fare una menzione speciale per Sally, una mamma chioccia dal cuore grande, e per Isaac, un guardiano che più umano non si può. Anche la loro storia non è facile ed è sempre affascinante leggere come possono reagire le persone a un trauma, ti fa capire chi sono davvero.
Davvero un bel libro. Bellissimo il finale e tutte le scoperte che ci portano a esso. Devo dire che sono stata dubbiosa fino alla fine riguardo certi personaggi e mi piace sempre quando resto sorpresa nello scoprire la verità.
Bello! Da leggere!


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