Recensione “Il fidanzato di mia sorella” di Crystal Lacy

 

 

 

Il finto fidanzato di sua sorella può essere davvero quello giusto per lui?

Quando Kendall O’Hara sorprende il suo ragazzo intento a tradirlo, corre dalla sorella, l’unica persona su cui possa contare in città. Ma lei è in viaggio per lavoro, quindi Kendall si ritrova a condividere l’appartamento con il fidanzato con cui lei convive, un ragazzo supersexy e altrettanto gentile.

Luke Hale, a causa della sua famiglia, è diventato così insensibile alle relazioni che non ha avuto alcun problema a far finta di essere il fidanzato della sua migliore amica. Fino all’arrivo del dolce, adorabile fratello della ragazza. La passione di Kendall per il proprio canale dedicato al cibo è contagiosa, e la sua sincerità e vulnerabilità sono inebrianti.

I due sanno che dovrebbero essere off-limits l’uno per l’altro, ma trascorrere del tempo insieme – a cucinare, parlare, scherzare – è così piacevole e meraviglioso. L’attrazione fra loro è innegabile e, quando Kendall scopre che Luke in realtà è disponibile, può accadere di tutto.

La chimica bollente lascia subito il posto ai sentimenti. Ma la permanenza di Kendall è temporanea. Il loro accordo di essere amici di letto sfocerà in un amore eterno, o finiranno entrambi per rimanere di nuovo da soli?

 

 

Una storia che evolve lentamente e che inizia con una fuga.

Kendall trova il suo compagno a letto con il vicino e si rifugia nell’appartamento della sorella, assente in quel momento, in cui però vive il presunto fidanzato Luke. Inizia una strampalata convivenza tra i due che li avvicinerà e li allontanerà anche. Tra sotterfugi, esilaranti battibecchi e intromissioni di altre persone, devo dire che la trama ha catturato totalmente la mia attenzione. Mi è piaciuto e mi ha fatto trascorrere piacevoli ore in compagnia di un adone, quale è Luke e di un ragazzo esile ma peperino, quale è Kendall. Mi ha fatto un po’ storcere il naso la motivazione per la quale Luke ha paura di impegnarsi: inizia ad essere un po’ scontato e poco originale leggere di persone che hanno un trascorso familiare fatto di tradimenti e divorzi e per questo credono di essere loro stessi “sbagliati”, passatemi il termine. Kendall dal canto suo è solare, spassoso e molto audace in situazioni intime, quasi sfrontato, e mi è piaciuto davvero tanto il modo in cui l’autrice lo ha caratterizzato, tanto che sembra quasi di averlo vicino con le sue battute ironiche.

Un’intricata faccenda di cuore in cui si insinua anche Mizuki, il cugino di Luke, che ci prova con Kendall capendo però, subito, che non c’è speranza per lui, e nonostante questo, gli diventa amico, gli sta vicino e inevitabilmente lo aiuta. Un personaggio che si rivela fondamentale nella trama.

La nostra coppia arriva gradatamente all’intimità ma, quando ci arriva, diventa scatenata, forse anche un po’ troppo: tanti particolari di alcune parti del corpo come se fosse una lezione di anatomia piuttosto che un incontro amoroso.

Altro personaggio di spicco è la sorella di Kendall che appare quasi alla fine della storia, ma che comunque ci fa conoscere un altro lato del nostro protagonista, ovvero il forte attaccamento alla famiglia di origine.

Come ho detto all’inizio, nel complesso, questa trama mi è piaciuta, mi ha fatto ridere, mi ha fatto emozionare e sorridere, e a mio parere, ha tutti gli ingredienti che cerco in un libro quando ho voglia di staccare la spina. Alla prossima!

 

BARBARA M

firma Claudia

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