
Charles Preston Carmichael è l’uomo più irritante che io abbia mai incontrato.
Il golden boy dell’hockey universitario, sempre perfetto, sempre pronto a farmi notare ogni mio errore… possibilmente davanti a tutti.
E come se non bastasse, è anche il mio coinquilino per l’intero anno.
Evitarlo è impossibile. Ignorarlo, ancora di più.
C’è qualcosa in lui che cattura la mia attenzione, un’ombra dietro al suo sorriso impeccabile. Un segreto che voglio scoprire.
Quando torna da un weekend fuori città, spezzato e con lo sguardo vuoto, capisco che non posso più stargli lontano.
Ha bisogno di qualcuno e io non ho intenzione di lasciarlo solo.
Da quel momento, la mia vita non ruota più attorno all’hockey, ma ai suoi incubi, al dolore che si porta dentro.
Vorrei salvarlo. Ma non posso. Solo lui può farlo.
Riuscirò a restare al suo fianco mentre cerca di non distruggersi, o sarò io a dare il colpo finale?

Sapete quant’è difficile scrivere questa recensione? Tantissimo, perché ho ancora gli occhi pieni di lacrime e il cuore stretto in una morsa.
Non lasciatevi ingannare dalla copertina, preparatevi alla lettura e cercate di non lasciarvi sopraffare dalle emozioni.
Preston ha un caratteraccio, figlio di un noto chirurgo plastico, sembra avere tutto ciò che la vita possa offrire a un essere umano, quello che però le persone non sanno è cosa Preston deve sopportare a causa del padre e, tutto ciò, perché deve tenere al sicuro la sua sorellina dal mostro.
Jeremy è un ragazzo come tanti, ama il suo sport, adora i suoi amici e soprattutto ha una famiglia meravigliosa alle spalle che lo sostiene e lo ama incondizionatamente. Jeremy è solare, buono di cuore e soprattutto riesce a leggere oltre le maschere che si indossano per nascondersi.
Quando incontra Preston per la prima volta, capisce subito che in lui c’è qualcosa che non va, capisce che ha bisogno del suo aiuto e soprattutto capisce che non gli è così tanto indifferente come fa credere alle persone che ha intorno.
Preston non sa come chiedere aiuto, non sa come rapportarsi con i compagni di squadra, non vuole sbagliare e deve sempre e comunque far credere al mondo di essere la perfezione fatta persona.
Quando però quel mondo inizia a vacillare, ecco che i due ragazzi iniziano ad approcciarsi, a vedere uno nell’altro una spalla, la roccia a cui aggrapparsi e soprattutto l’ancora che li tiene ben ancorati al presente.
La storia tra Jeremy e Preston non è semplice, non è facile accettare certe cose del passato e soprattutto non è facile restare uniti, quando si ha paura di ciò che si prova.
Ho pianto tutte le lacrime che avevo a disposizione, perché la storia di Preston ti entra nell’anima e soprattutto la dolcezza e la forza di Jeremy ti entrano nel cuore.
Con una famiglia che ti ama oltre ogni misura e un’intera squadra di Hockey a guardarti le spalle, riusciranno questi due ragazzi a trovare il loro lieto fine?
Non so voi, ma l’autrice ci ha già messo sul piatto un’altra coppia e io non vedo l’ora di leggere di loro.
A quando il prossimo?




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