Recensione “Friend Zone – Wolverines series Vol. 3” di Sam P. Miller

 

Lance Couglin ha due regole: niente legami, nessuna complicazione.
Gioca a football con l’istinto di chi scappa da qualcosa e nella vita si muove esattamente allo stesso modo: con il vento ai piedi e il cuore ben protetto dietro la linea di difesa.
Per tutti è il playboy per eccellenza: affascinante, incostante, allergico a qualsiasi tipo di sentimento.
Una ragazza diversa ogni settimana, zero possibilità che qualcuna gli resti davvero sottopelle.
O forse… una sì.
Mackenzie Prince ha un problema: è innamorata del suo migliore amico.
È quella che c’è sempre. Che ascolta, che resta.
È quella che Lance vede… ma non guarda mai davvero.
Ma se, all’improvviso, nell’equazione entrasse qualcun altro?
Qualcuno che non la faccia sentire invisibile.
Qualcuno pronto a volere ciò che Lance non ha mai osato riconoscere.
E stavolta sarà lui a dover decidere: continuare a giocare in difesa o rischiare tutto per l’unica persona che conta davvero.
Perché l’amore, a volte, non va trovato. Va riconosciuto.

 

Ed eccoci qui con una delle mie autrici preferite, colei che mi ha fatto battere il cuore per Alex e Olivia e che, ancora adesso, reputo uno di quei libri “copertina di Linus”.
La Wolverines series continua con Lance e Kenzi e la loro friend zone da superare.
Due amici fin dall’infanzia, una friend zone scomoda in età adulta, due occhi che non vogliono ben vedere e la gelosia che corrode dall’interno.
I sentimenti descritti dalla Miller sono a portata di mano, li senti scorrere sulla pelle, annebbiarti la vista e far perdere la ragione.
Mi sono arrabbiata mille volte con Lance e con quei paraocchi che si ritrova, ho adorato Kenzi e la sua costanza, la sua voglia di andare avanti malgrado tutto e nonostante quei sentimenti che la frenano e la riportano al punto di partenza.
Uno young adult da paura, una scrittura sublime che ci accompagna, ancora una volta, su quel pianeta chiamato amore.
“L’amore è complicato, irrazionale, devastante. Ma quando c’è te lo tieni stretto e smetti di comportanti da cog…”
A volte, invece…
“A volte l’amore ti cammina accanto in silenzio, e tu non te ne accorgi. O magari chissà, sei talmente stupido da far di tutto per non vederlo… A volte lo ignori. A volte lo confondi con un sentimento diverso oppure, semplicemente, pensi che non sia per te. Poi però quando rischi di perderlo capisci che non c’è niente al mondo che valga altrettanto.”
Io mi sono liquefatta. La Miller ha la capacità di farti sognare il primo amore anche a quarant’anni suonati, riesce a farti sentire le farfalle nello stomaco, ti scombussola i pensieri, il cuore salta un battito, forse anche due o tre, le mani iniziano a sudare e le emozioni ti investono come un treno in corsa.

 

Anna

Loading

La nostra votazione

Pubblicato

in

da

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *