
Pensavo di avere tutto, invece quattro parole hanno distrutto ogni cosa.
Un anno dopo le Olimpiadi, Lucio Santi, capitano della squadra di scherma della nazionale italiana, ha solo due cose nella testa: vincere gli Europei e l’ultima frase che ha sentito pronunciare da Andrea.
Io non sono pronto.
È strano come una frase all’apparenza così semplice, possa spezzare un cuore, eppure è quello che è successo a Lucio.
Andrea Londella è un uomo vuoto. Ha dovuto lasciare l’amore della sua vita, perché il loro rapporto li avrebbe distrutti entrambi. E lui non avrebbe sopportato di vederlo cadere in rovina per colpa della loro storia, come per giunta gli aveva fatto intendere qualcuno purtroppo presente alla sfuriata di Matilde.
Due vite. Due uomini le cui esistenze si erano trovate e che ora viaggiano su due binari diversi. Lucio e Andrea avranno un Campionato Europeo per scoprirlo.
Perciò, En Garde!
E che l’Europeo di scherma abbia inizio!

Chi come me aspettava questa uscita? Lo so, vi vedo che avete le mani alzate, perché se avete letto la storia di Matilde e Alberto, è impossibile che non vi sia venuta la voglia di leggere anche la storia di Lucio e Andrea.
Torniamo a noi senza divagare troppo, questi due ragazzi non sono sconosciuti ai nostri occhi, li abbiamo avvistati per la prima volta nel libro precedente, e anche se sono stati poco più di due comparse, la De Bonis ce li ha fatti amare immensamente e a questo punto la ringrazio di cuore per averci permesso di leggere anche della loro vita e soprattutto del loro amore.
La storia tra Andrea e Lucio è un bel pugno sullo stomaco, perché non sarà sempre in discesa e soprattutto sarà fatta di lacrime, sofferenza, distacchi e riconciliazioni. Il mondo sembra cospirare per rendere la vita a questi due ragazzi un inferno e posso assicurarvi che per un certo periodo ci è anche riuscito.
Andrea è il PR della nazionale italiana di scherma e Andrea è il capitano della squadra, il loro amore è puro, bello, quello che ti fa venire gli occhi a cuore e il sorriso sulle labbra, ma lo sappiamo bene, quando tutto sembra essere troppo perfetto, arriva sempre qualcosa a scombussolare i piani.
La storia di questi due ragazzi è come andare sulle montagne russe, l’attimo prima ti sembra di toccare il cielo e quello dopo di sprofondare negli inferi. Hanno dovuto sopportare tanto, hanno sbagliato innumerevoli volte, si sono lasciati travolgere dalle emozioni e hanno versato lacrime amare.
L’amore e l’amicizia sono i temi fondamentali di questo libro, anche se la De Bonis parla di temi come l’omofobia e il segreto che si cela dietro ad essa con una dolcezza e una delicatezza unica.
Riusciranno Andrea e Lucio a trovare il lieto fine?
Tra stoccate all’ultimo secondo e dichiarazioni d’amore importanti, ci ritroveremo a fine lettura con la voglia di averne ancora. La De Bonis ci ha portato di nuovo nel mondo della Nazionale Italiana durante gli europei e questa volta, la medaglia più bella è quella dell’amore!




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