Recensione “Draken” di Elisabeth Stone

 

 

 

Mi chiamo Madelyn Darlas e sono una fashion designer.

Credevo di aver ottenuto tutto dalla vita.

SOLDI… AMORE… SUCCESSO…

Fino a quella maledetta telefonata.

Sarebbe andato tutto alla perfezione, se solo il mio viaggio in Grecia non fosse durato più del dovuto.

Se non mi fossi scontrata contro il fuoco che bruciava nei suoi occhi.

Perché Draken Berios era l’uomo più desiderato di Santorini.

Ed io lo odiavo.

Odiavo come mi faceva sentire.

Perennemente in bilico.

Continuamente cercata e respinta.

Sarebbe potuto essere lui il tassello mancante, in grado di risanare la mia anima.

Ma mi sbagliavo.

Perché lui era solo un drago.

Lui bruciava tutto ciò che incontrava.

Draken Berios era il sogno di ogni donna, peccato che in realtà custodisse il più orrendo dei segreti!

Mi sono avventurata in questa nuova lettura ignara di trama e quant’altro, ma avevo il nome dell’autrice come garanzia, quindi ho aperto il libro ed ho iniziato il viaggio.

Partita dall’America e atterrata in Grecia tra mille peripezie della protagonista e la sua nuvola di Fantozzi per quanto riguarda una sfortuna iniziale innata. Derubata, sola in terra natia, tormentata dai ricordi, un ritorno nel suo doloroso passato e una persona che ha continuato ad odiare negli anni.

Incontra per semplice e puro caso Draken, bello e dannato, come piace a noi, con il solito velo di mistero.

Ma cosa nasconde realmente Draken?

“Lei ancora non lo sapeva, ma per me era off limits, un tabù.”

C’è ancora tutto da scoprire, questo libro ti lascia a bocca aperta, ignara dei prossimi svolgimenti, e con mille congetture che aleggiano nella vostra mente.

“America… Sei tu che non capisci quello che provochi nella mia anima.”

Cosa ho apprezzato durante la lettura? Il fatto di non avere la più pallida idea di cosa accadrà nel seguito, e mille pensieri vaganti con le possibili combinazioni ed ipotesi.

La Stone ha mescolato bene le sue carte, come una perfetta cartomante svela poco alla volta creando il giusto tono di suspense e la voglia di scoprire.

La cornice? Unica e fantastica, l’Isola di Santorini, innamorarsi dei paesaggi è facile, yatch lussuosi, un sole cocente, un passato da scoprire, il ritorno alle origini, e il filo del destino che li unisce.

Draken è un uomo che aleggia nel mistero, ho immaginato il suo sguardo, quegli occhi blu mare, quei suoi modi spavaldi e le sue battute pronte. Un protagonista che avrà l’anima spezzata, ma che ancora non si è svelato del tutto.

Dolce e romantico? Passionale e dannato? Avrà le sue “cinquanta sfumature”, un carattere temprato, uno stile di vita fuori dal comune.

“Ero vulnerabile e lei ancora non sapeva di essere diventata quel pugnale che avrebbe potuto uccidermi.”

“Quell’uomo, come un drago aveva incenerito la Madelyn che conoscevo, tirando fuori una ragazzetta insicura, bisognosa delle sue braccia, del suo respiro.”

Scopriremo una nuova Madelyn, non accondiscendente nel rapporto di coppia, conosceremo qualcosa del suo passato, ma non scopriremo cosa realmente li unisce.

Ci sarà un perno che li accomuna, un’unica forza, un unico passato… Ma cosa?

Elisabeth, mi stai facendo impazzire a scervellarmi.

Un plauso all’autrice che ha saputo innescare la fantasia al lettore e la voglia di conoscere e di capire.

Un romanzo vincente, due protagonisti che, a mio avviso, li abbiamo solo intravisti, scopriremo ancora molto su di loro.

Elisabeth non deludermi.

La nostra votazione

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