Recensione “Dragon Heart – Il Regno Vol.2” di Amabile Giusti

 

Argon è il Patronus, l’unico uomo in grado di domare i draghi millenari che imperversano nel Regno. Il suo nome incute timore ovunque, la sua forza è inarrestabile. Ma un’antica maledizione lo sta consumando, e il tempo a sua disposizione si assottiglia sempre di più. Tuttavia, non è la morte che teme: lui deve trovare Gea. Deve salvarla dalle mani di Copernicum, il comandante dei Venatores che la tiene segregata nel Palazzo Reale. Sottoposta a prove sempre più difficili per dimostrare di essere la Madre predetta dalla Suprema Profezia, colei che, sposando il Principe, salverà il Regno dalla rovina, Gea deve fingersi leale al trono, nascondere i propri sentimenti e scegliere con attenzione di chi fidarsi. Il legame tra lei e Argon è diventato una condanna, eppure il destino continua a spingerli l’uno verso l’altra. Mentre il Regno sprofonda nel caos e i draghi si preparano alla battaglia, antiche alleanze si spezzano, nuove forze entrano in gioco. E quando verrà svelato un segreto rimasto nascosto troppo a lungo, nessuno sarà più al sicuro. «Farai tante cose per questo mondo, e renderai felici tutti gli elementi naturali, non soltanto l’aria. La terra aspetta il tuo tocco, e l’acqua ti ha appena dimostrato devozione. Non obbedienza, rispetto. E anche il fuoco ti amerà, perché non sarà più considerato un nemico.» «Farei di tutto per essere amata dal fuoco» gli disse. Il fuoco la faceva pensare a lui. Ai draghi. Alla vita che avrebbe voluto. Nel secondo e ultimo volume della dilogia Dragon Heart, Gea e Argon dovranno affrontare tradimenti, battaglie e verità inconfessabili. Ma nel gioco del potere e del destino, saranno in grado di restare uniti nonostante tutto?

 

Ci sono serie che entrano subito nel cuore e questa è stata una di quelle.

 

Eravamo rimasti con Gea che era fuggita dal castello di Argon dopo averlo sorpreso con un’altra donna, nel bosco la ragazza si era imbattuta in Copernicum che l’aveva poi condotta a Palazzo.

Gea si troverà temporaneamente prigioniera, le sue capacità e la sua lealtà dovranno essere dimostrate con alcune prove, per fugare ogni dubbio prima di farla diventare la sposa del Principe pazzo.

La vita a Corte è così differente da quella del suo passato, all’Asilo prima e con Argon in viaggio poi, Gea ha bisogno di crearsi una nuova rete di sicurezza, di persone fidate di cui circondarsi.
Ha nostalgia di Argon e soprattutto le manca la sua fiducia in lei e nei suoi sentimenti.

Argon crede che quella ragazzina abbia una semplice infatuazione, chi mai sarebbe così sconsiderato da amarlo dopotutto? Senza un occhio, il corpo deturpato da cicatrici, il suo carattere irruento…chi potrebbe? Non lei almeno, quel bocciolo di rosa che ha paura di sciupare anche solo guardandola.

 

“Lei era stata una scoperta inaspettata. Lei era stata calore nel gelo e perdono nel peccato”

La maledizione che lo affligge sta prendendo piede, dal suo petto sgorga sangue, l’amore per Gea ha un prezzo mortale, ma farà di tutto per proteggerla, dal Principe pazzo, dal comandante Copernicum e da chiunque voglia approfittarsi di lei.

 

“Per lei avrebbe ucciso con le mani, con la spada, con il fuoco, più di quanto avesse mai ucciso con le mani, con la spada, con il fuoco”

Vedremo il Patronus in una veste inedita: appassionato, impaziente, altruista ma altresì rassegnato al suo destino.

 

“[…] ho paura di te. Le cose che mi fai provare mi rendono diverso. […] Mi guardo e non mi vedo. Mi cerco e non mi trovo.”

 

Gea sboccerà come uno dei suoi fiori e scoprirà il tarlo della gelosia, nonostante le continue rassicurazioni di Argon sulle sue passate conquiste

 

“Non le ho mai contate, non le ho mai guardate, e non le ho mai amate”

Una corsa contro il tempo, una ribellione da mettere in atto, un amore che ha i minuti contati da quella terribile maledizione che Argon farà di tutto per tenere segreta.

Tanti personaggi secondari arricchiranno il racconto, dal fidato Septimus all’amico Hugh e alle ancelle di Gea. Il Drago maggiore poi diventerà un silenzioso ma importantissimo coprotagonista a difesa delle persone che ama, avremo un suo inedito pov nel finale.
Una serie che mi è piaciuta moltissimo, nonostante i due romanzi siano molto diversi fra loro (sia per ambientazione che per le dinamiche), entrambi pieni di tensione e passione; ho sottolineato infinite citazioni che mi hanno smosso qualcosa dentro, impossibile riportarvele tutte!
Verso il finale ecco un colpo di scena che cambierà le prospettive, mettendo in moto una serie di eventi che hanno portato alle ultime meravigliose emozioni.

Mi piacerebbe molto se l’autrice decidesse di proseguire la serie, perché di personaggi così belli non se ne ha mai abbastanza…

 

Anna

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