
Ella ha sempre saputo cosa non voleva: Adrian Davies.
Campione di hockey, volto perfetto per i tabloid, simbolo di tutto ciò da cui è sempre scappata.
Eppure, quando la sua vita sembra andare a pezzi, accetta l’offerta più assurda di tutte: fingere di essere la sua fidanzata per ripulirne l’immagine… in cambio di centomila sterline.
Per Adrian è solo una strategia.
Un contratto.
Un gioco a tempo determinato.
Peccato che Adrian non giochi mai per perdere.
E che tra battute taglienti, sguardi troppo lunghi e baci “di scena” che accendono il corpo prima della testa, la finzione inizi a scivolare pericolosamente verso la realtà.
Tra paparazzi, team pronti a controllare ogni mossa e un passato che torna a fare male, Ella e Adrian si ritrovano intrappolati in una relazione che brucia troppo per essere solo recitata… e costa troppo per essere vissuta davvero.
Perché quando il desiderio diventa reale, quando la notte si finisce nello stesso letto, quando il confine tra odio e attrazione si spezza… la scelta non è più tra vero o finto.
È tra amore e rinuncia.

Lo sport romance è il mio pane quotidiano, non me ne faccio scappare neanche uno.
Tra cliché e fisici atletici io ci sguazzo beatamente.
“La sua immagine va riabilitata. E in fretta. La soluzione? Una fidanzata. Una fidanzata perfetta. E quella fidanzata, secondo loro, sono io.”
Ella e Adrian si sono sempre odiati, da sempre.
Un fidanzamento da contratto, centomila sterline il risarcimento, una messinscena, una recita a tempo determinato… una finta relazione per un secondo fine… nulla di più.
Eppure.
“Io ho passato la vita a fare quello che mi veniva chiesto. A essere quello che funzionava. Tu sei la prima cosa che non funziona… e che voglio lo stesso.”
Dalla finzione alla realtà noi… beh, noi ci innamoreremo ancora una volta.


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